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L'intervento

Il centrodestra dopo il rimpasto: "Ora il cambio di passo"

La maggioranza che sostiene la sindaca Matilde Celentano dopo gli avvicendamenti in giunta: «Serve rapidità per dare risposte concrete ai cittadini. Restituiremo decoro alla città»

Rimpasto e unità politica: il vero test ora è la città

A tre giorni abbondanti dall’annuncio dei cambi nella squadra di governo della città, i capigruppo della maggioranza che sostiene il sindaco Matilde Celentano commentano scelte che loro stessi dovrebbero aver avallato. Una serie di avvicendamenti «funzionali a rendere più efficace l’azione amministrativa». Una scelta maturata, spiegano i partiti di governo cittadino, «attraverso un confronto serio e responsabile» e con un obiettivo preciso: accelerare tempi e risposte ai cittadini. Al centro della riflessione politica c’è proprio il fattore tempo, indicato come decisivo in questa fase della consiliatura. Tempo per intervenire, per risolvere le criticità e per dare risposte concrete su dossier ancora aperti. Tempo che, tra parentesi, non è nemmeno più molto se pensiamo che siamo ad aprile del 2026 e che le elezioni ci saranno tra poco più di due anni.

Nel comunicato congiunto firmato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Lista Celentano, viene innanzitutto espresso un ringraziamento agli assessori uscenti per il lavoro svolto dall’insediamento ad oggi. Un riconoscimento particolare va ad Ada Nasti per la gestione del bilancio, a Franco Addonizio per l’impegno nel settore ambiente e a Francesca Tesone per il lavoro nell’istruzione. Un passaggio che, nelle intenzioni della maggioranza, non rappresenta una rottura ma una continuità evolutiva dell’azione amministrativa. «Non una discontinuità – si sottolinea – ma un cambio di passo necessario per ottimizzare i tempi e affrontare con maggiore rapidità le criticità ancora presenti».

Entrano così in giunta i nuovi assessori: Antonina Rodà al bilancio, Federica Censi all’istruzione, Michele Nasso all’ambiente e Maurizio Galardo al welfare. A loro viene affidato il compito di imprimere maggiore velocità all’azione politica e amministrativa, in una fase considerata cruciale fino alla fine del mandato. Tra le priorità indicate dalla maggioranza spiccano alcuni temi chiave per la città. In primo piano la questione ABC, su cui viene chiesto un intervento risolutivo per garantire servizi efficienti senza ulteriori rinvii. Accanto a questo, il recupero del decoro urbano, da perseguire con interventi «decisi e continuativi», e il rafforzamento delle politiche sociali, con particolare attenzione alle fasce più fragili.


L’obiettivo dichiarato è quello di rendere l’azione amministrativa più incisiva e visibile, puntando su risultati concreti e misurabili. «Responsabilità, unità e determinazione» sono le parole chiave indicate dalla maggioranza per proseguire il percorso. Il rimpasto, dunque, segna una nuova fase per l’amministrazione comunale, chiamata ora a tradurre il cambio di squadra in un’accelerazione reale sui principali temi aperti. Sullo sfondo, le aspettative della città e la necessità di dare risposte in tempi sempre più rapidi. In particolare il banco di prova sarà quello legato all’azienda speciale Abc e ai nodi ancora irrisolti che riguardano le partite contabili della medesima nei rapporti col Comune. Non è del resto casuale che siano stati rimossi dalla giunta i due principali responsabili dello scontro dei mesi passati su Abc, ovvero Ada Nasti (che si è dimessa) e Franco Addonizio (che è stato sostituito). Ora entrambe le deleghe, Partecipate e Ambiente, sono nelle mani di Fratelli d’Italia e della sindaca Celentano (sono loro che esprimono i nuovi assessori). Sarà la volta buona?

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