Emergono delle novità in merito al caso di meningite pneumococcica registrato nella giornata di domenica 5 febbraio scorso all'ospedale di Anzio.

In particolare, la ragazza - 21enne abitante ad Anzio - è stata trasferita all'ospedale "Spallanzani" di Roma dopo un aggravamento del suo quadro clinico che riguarda - lo ricordiamo - un tipo di infezione non trasmissibile per via aerea.

"La ragazza ha accusato febbre elevata e mal di gola nella giornata di domenica 5 febbraio 2017 - hanno reso noto poco fa dalla Asl Roma 6 - e dopo aver manifestato un episodio di natura neurologica, nella stessa giornata, è stata ricoverata all’ospedale di Anzio, presso il quale veniva posta diagnosi di meningite pneumococcica tramite test rapido eseguito sul liquor. Le condizioni di salute della ragazza sono progressivamente peggiorate al punto di consigliarne, nella serata del 6 febbraio, il trasferimento presso l’Ospedale Spallanzani di Roma, ove la ragazza è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione".

Tra l'altro, nella giornata odierna, la dottoressa Gina Colantuono, coordinatrice C.C.I.C.A. della Asl, ha comunicato, a mezzogiorno, che l’ospedale romano ha confermato la diagnosi di meningite pneumococcica.

"Ai familiari della ragazza, raggiunti telefonicamente - hanno aggiunto dalla Asl - venivano fornite le informazioni del caso, confermando quanto già indicato in ospedale: nessuna profilassi antibiotica necessaria per i contatti stretti del caso, trattandosi di una forma batterica sostenuta dal Pneumococco Pneumioniae, così come previsto dai protocolli e le specifiche linee guida nazionali. Per estrema cautela, il servizio osserverà nei confronti dei contatti stretti la sorveglianza sanitaria attiva".

Dalla Asl, infine, hanno evidenziato che la ragazza versa in condizioni critiche ma stazionarie.