Una folla commossa e stretta nel dolore ha dato l’ultimo saluto a Ferdinando “Nando” Mazza, il dirigente scolastico dell’Istituto Anzio IV deceduto a seguito di una tragica caduta dal tetto della sua abitazione di Borgo Bainsizza sabato scorso. Tantissime le persone che hanno affollato il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nettuno, dove Nando è nato e cresciuto. Parenti, amici, calciatori, cittadini, politici, studenti e colleghi venuti anche dall’Abruzzo.

Una cerimonia toccante, celebrata da un commosso don Massimo Silla, che ha esortato i presenti a stare vicino alla famiglia: «Siamo qui oggi per fare una promessa a Nando: chi perde una persona cara è come portare una croce. Ai suoi familiari non possiamo togliere questa croce, ma possiamo promettere a Nando che li aiuteremo a portarla».Anche la figlia ha voluto ricordare il papà, assieme alla sorella di Nando: «Mio papà è sempre serio - ha affermato leggendo una letterina che aveva scritto per lui - ma con un leggero sorriso che gli illumina gli occhi. È sempre al lavoro e quando torna casa deve riposare. Vorrei passare un po’ più di tempo con lui, ma è comunque il papà migliore di tutti».

«Questa piccola grande persona - ha aggiunto la sorella di Nando, rivolgendosi alla nipote - mi ha detto ‘Dobbiamo sorridere perché lo abbiamo conosciuto’ e ha ragione, perché averlo vissuto è stata una fortuna. E siete stati fortunati anche tutti voi».