"A quattro anni e poco più dalle elezioni comunali del 2016, ci troviamo di fronte ad una situazione di stallo preoccupante del sindaco e della sua giunta che si ripercuote negativamente sui cittadini". Parole del portavoce comunale di Fratelli d'Italia a Latina, Gianluca Di Cocco, autore di una dura critica nei confronti della squadra di Damiano Coletta. "Non ci sono segnali positivi su nulla, e del famoso nuovo libro o programma elettorale di LBC, non si è riusciti a portare a compimento nulla, né sul fronte del decoro urbano, né lato urbanistica, e men che meno sulla questione marina, erosione e cura del verde".

Inoltre, prosegue Di Cocco, "è evidente la totale latitanza su di una pianificazione territoriale, di cui il capoluogo ha urgentemente bisogno. Eppure nel 2016 erano argomenti sempre messi in evidenza dall'attuale amministrazione Coletta, con promesse di potenziamento e miglioramento dei servizi e con interventi in tempi brevissimi. Oggi ci ritroviamo con i lavori del teatro mai terminati, lo stadio come del resto i campi dilettantistici e le palestre ancora oggi con mille problemi irrisolti. Il piano campeggi è una chimera, come del resto lo è la riqualificazione del mercato annonario e dell'area del mercato R6. Abbiamo visto tanta confusione, dalla gara dei parcheggi ai disservizi  nelle scuole, nonostante il sindaco in campagna elettorale ha sempre rassicurato che con lui tutto sarebbe stato risolto".

"Ci doveva essere un regalo, quello dell'approvazione di un Prg, Latina 2032, un omaggio in occasione dei 100 anni della nostra città - conclude il portavoce - Una promessa da campagna elettorale, anche questa non mantenuta, pur avendo un maggioranza bulgara che avrebbe permesso a Coletta ed LBC di poter realizzare tutto ciò che più volevamo. La promessa era di cambiare radicalmente, ed invece? L'incapacità e l'inerzia sono sotto gli occhi di tutti. Amministrare è un compito difficile, molto difficile, perché chi lo fa deve avere la preparazione professionale, morale e intellettuale per farlo bene. In questi ultimi anni abbiamo assistito a una catena di problematiche che hanno investito il mondo amministrativo locale e statale, abbiamo constatato che non basta chiedere la fiducia, promettere, farsi garanti a parole, bisogna soprattutto essere esempi di grande concretezza, pianificando una città. Pianficiazione che a Latina è mancata".