Un percorso serio e credibile per capire finalmente se sia davvero possibile realizzare uno scalo aeroportuale in provincia di Latina. Da anni si parla del terzo scalo del Lazio, ancora non realizzato. Adesso Fratelli d'Italia, in collaborazione con l'associazione Riva Destra, ha deciso di portare avanti una iniziativa finalizzata a comprendere se esistano davvero le condizioni per realizzare una infrastruttura che di fatto darebbe lustro all'intera provincia e soprattutto un rilancio a livello economico.

Proprio in questi giorni il gap infrastrutturale di cui è vittima la provincia di Latina emerge in modo evidente dal raffronto con la vicina Ciociaria: laddove già esisteva un collegamento autostradale, adesso c'è anche una fermata dei treni ad alta velocità. Nella provincia pontina, invece, abbiamo ancora la via Pontina e i treni regionali per arrivare nella capitale. Non proprio il massimo nel 2020 per sperare di essere competitivi dal punto di vista economico.

Anche da questo è partito il ragionamento di Fratelli d'Italia e Riva Destra, che nei giorni scorsi hanno organizzato un incontro proprio per discutere di infrastrutture. Per FdI era presente la consigliera comunale Matilde Celentano, per Riva destra il commissario comunale, Roberto Menichelli. I due, si legge in una nota, zconvergono sulla necessità di realizzare infrastrutture strategiche sul territorio ed in particolare chiedono che sia fatta una attenta analisi di fattibilità tecnica ed operativa sul terzo scalo aeroportuale del Lazio a Latina. Questa volta, per evitare che il tema aeroporto diventi spot elettorale delle prossime amministrative, l'impegno politico di FdI e Riva Destra si tradurrà nel verificare con gli enti coinvolti l'effettiva necessità e possibilità di realizzazione di un terzo scalo aeroportuale (AM-ENAV-Regione-Aeroporti di Roma) andando solo poi ad individuare percorsi di richiesta fondi europei dedicati coinvolgendo i parlamentari di riferimento sul territorio.