"L'arrivo di 57 immigrati a Latina sistemati nell'area ex Rossi Sud desta preoccupazione. In un momento di emergenza sanitaria ci chiediamo se queste persone e questo collocamento non possano mettere a rischio loro stessi e i cittadini di Latina". Parole del portavoce comunale di Fratelli d'Italia a Latina, Gianluca di Cocco, in merito a quanto annunciato ieri in Prefettura dal Prefetto Maurizio Falco e dal sindaco Damiano Coletta.

"Non si tratta di battaglie ideologiche o politiche. Il tema è più semplice ma molto delicato, e riguarda la nostra sicurezza, la sicurezza di ognuno di noi - prosegue Di Cocco - Ci lascia interdetti la scelta dell'area ex Rossi Sud. La grandezza di una zona fiere ci fa temere che possano ripetersi gli spiacevoli episodi di cronaca che hanno già visto coinvolte strutture simili in altri comuni d'Italia e che sono culminati con la fuga degli "ospiti". Sappiamo che le forze dell'ordine faranno di tutto per evitare che ciò accada, ma non possiamo sentirci tranquilli: come si può pretendere di controllare uno spazio tanto vasto nella sua interezza? Non sarebbe stato meglio un'area più circoscritta? Cosa accadrebbe in caso di fughe di massa? E se tra i fuggiaschi ci fossero dei positivi al Covid? Queste sono le nostre preoccupazioni.
Nel pieno dell'emergenza Coronavirus, la città e la provincia di Latina possono essere considerate virtuose, grazie a tutti i cittadini che si sono attenuti strettamente alle regole. Non vorremmo che i nostri sforzi fossero vanificati da chi è arrivato in Italia senza rispettare quelle regole".

"Lo stesso sindaco che per giorni ci ha intrattenuto con dirette Facebook in cui invitava a rispettare tutte le prescrizioni utili ad evitare contagi, oggi, senza proferire parola, accoglie a braccia aperte 57 migranti come se niente fosse - conclude Di Cocco - Ci saremmo aspettati una presa di posizione da parte sua, anche perché nella vita svolge la professione di medico. Se proprio non ci si poteva esimere nell'accoglienza dei migranti, si poteva scegliere su un'area che garantisse una sorveglianza migliore! Come sempre registriamo una gestione superficiale ed approsimativa delle emergenze".