Se non è un addio a Forza Italia, quantomeno è un arrivederci. Giovanna Miele, consigliere comunale del partito azzurro a Latina, ha ieri annunciato di volersi impegnare con tutte le proprie forze a far crescere il Laboratorio Identità Futuro.

«Tutte le mie forze sono impegnate nel far crescere questo Laboratorio - afferma in una nota Giovanna Miele - La mia speranza è che diventi una risorsa per il Centrodestra, affinché il 2021 sia l'anno della riscossa per Latina. Credo fermamente nel ruolo dei partiti, ma avvicinare la politica ai cittadini, oggi, è una priorità. E' il momento per me di impegnarmi con tutte le energie su questo progetto affinché possa essere un plus valore di idee per il centrodestra. Per questo il mio ruolo, i miei interventi, saranno anche espressione di un gruppo di persone che credono in questo progetto». Miele, dunque, non nasconde che l'obiettivo del Laboratorio è quello di svolgere un ruolo da protagonista alle elezioni amministrative del prossimo anno.
Del resto già lo scorso febbraio, al momento della presentazione, era evidente il fine.

Giovanna Miele continua dicendo: «Il Laboratorio Identità Futuro è un progetto che è cresciuto molto dallo scorso Febbraio, quando lo abbiamo presentato e lo ha fatto nonostante per mesi ci sia stato il lockdown a frenare le attività di ognuno di noi. L'idea di fondo è quella di "restituire dignità" alla città e alla sua comunità. Il Laboratorio è costituito da un gruppo di persone che hanno una comune visione della città a prescindere dalla propria sensibilità politica. Lo considero il luogo giusto per costruire un futuro migliore per la Città. E' uno spazio, aperto a tutti i cittadini, singoli e associati, ai partiti e movimenti politici per elaborare idee, studiare i problemi, acquisire informazioni e dati ed elaborare soluzioni per la formazione di un programma di governo. Uno spazio oltre gli steccati delle ideologie. In questi quattro anni in amministrazione comunale ho imparato da tutti i consiglieri di minoranza che se si vuole combattere per la propria città si deve guardare e confrontarsi oltre gli argini partitici. Il Laboratorio ha voglia di crescere e costruire una proposta nuova, vincente, che affonda le proprie radici nella storia della città per guardare al futuro, per avviare Latina verso il proprio Centenario. Un lavoro del genere deve sapere andare oltre la normale dialettica tra i partiti, non può restare nei recinti di una parte politica o di una coalizione, ma deve avere un respiro ampio, che va oltre le appartenenze. Il Laboratorio Identità Futuro ha un piano ambizioso e spero che il mio contributo, assieme a quello di tanti altri, possa tramutare in realtà tutti i nostri progetti».