L'Udc non ha dubbi sullo schieramento da appoggiare alle prossime elezioni amministrative, sia a Terracina che a Fondi: la scelta è quella di sposare i progetti politici di Fratelli d'Italia e delle liste a sostegno, ossia i candidati sindaco Roberta Tintari e Giulio Mastrobattista.

Il commissario provinciale del partito, Giuseppe Di Sangiuliano, parte da un assunto: poco importa se l'Udc provinciale in questa tornata «è solo un colibrì» in relazione al peso specifico in termini di rappresentanza politica. «La cosa più importante – spiega – non è essere grandi e spocchiosi, ma pieni di coraggio e generosità». Di Sangiuliano sposta per un attimo l'attenzione ricordando «il coraggio che ebbe allora il Prefetto Frattasi, che proprio in questi giorni andrà a ricoprire l'incarico di Capo di Gabinetto del Ministro dell'Interno» esprimendo a lui e al suo lavoro «il nostro – a nome dell'Udc – totale ringraziamento». Poi il commissario provinciale del partito torna sul tema centrale del voto di settembre, quando i cittadini di Fondi e Terracina saranno chiamati a decidere chi amministrerà per il prossimo quinquennio i due comuni. Una tornata elettorale piena di analogie fra le due realtà, visto che in entrambi i municipi gli ex sindaci sono stati eletti al Parlamento Europeo (Procaccini e De Meo) e attualmente le amministrazioni sono guidate dai loro facenti funzioni che sono anche i candidati sindaco che rappresentano la continuità: Roberta Tintari a Terracina e Beniamino Maschietto a Fondi.

«La questione dell'eternità politica dipende dal momento e dalle circostanze in cui si pone, ma a tutti voi – dice Di Sangiuliano – chiedo di non aspettare il lancio delle monetine perché è questo il momento del riscatto. Anche solo un voto può essere importante» e – aggiunge - «l'amore vince sempre. Lo stesso amore con cui l'Udc il 20 e 21 settembre sosterrà, con quanti vorranno, Roberta Tintari a Terracina e Giulio Mastrobattista a Fondi. È il nostro accorato appello a tutte le persone libere e forti».