"La petizione di Lbc sulla riapertura del teatro D'Annunzio è semplicemente ridicola, ma allo stesso tempo pericolosa perché nasconde un implicito attacco alle altre istituzioni". E' quanto afferma il portavoce comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco. Che aggiunge: "Da parte nostra piena solidarietà al Comando dei Vigili del Fuoco che coi suoi professionisti ha chiesto all'amministrazione comunale il rispetto delle regole per la riapertura del Teatro D'Annunzio. Regole che, a quanto par di capire, Latina Bene Comune e il dottor Coletta sono questa volta pronti a bypassare perché non sono riusciti a rispettarle. Allucinante".

Di Cocco prosegue: "Voglio essere chiaro, le colpe della situazione in cui si trovava il teatro nel 2016 sono anche del Centrodestra che ha amministrato in passato. E' stato sottovalutato? Forse sì. Ma allo stesso modo possiamo dire che dopo 4 anni non riuscire a far rispettare le regole nonostante lavori per svariate centinaia di migliaia di euro, è definibile con un solo concetto: incapacità amministrativa. In quattro anni un teatro si edifica ex novo! Come è possibile non essere riusciti a rispettare le prescrizioni? E ora davanti all'ennesima richiesta da parte dei Vigili del Fuoco si prova a scaricare la responsabilità su quegli enti che stanno semplicemente facendo il proprio dovere. E' scandaloso".

"Inoltre - prosegue il portavoce di Fratelli d'Italia Latina - quella del Teatro è l'ennesima dimostrazione di come il dottor Coletta e Lbc non siano capaci di risolvere anche uno dei problemi di normale amministrazione della città. Il ponte sul Mascarello è chiuso e sbarrato e in tutto il tempo passato in queste condizioni potevano edificarne un paio, mica uno solo. Via Massaro andava raddoppiata, invece sta sempre lì, nel degrado. Il Porto di Rio Martino, poi, grazie a Lbc, è finito in un'appendice di pareri legali che ha fatto infuriare anche l'ordine degli avvocati. E che dire del Palazzetto dello Sport? Quello nuovo, grande, maestoso, dove sta? L'unica certezza è che quando Lbc e Coletta termineranno il loro passaggio amministrativo, la città di Latina non avrà più una squadra da far giocare in un Palazzetto."

"Non credo che Coletta rassegni le dimissioni da Sindaco - conclude Di Cocco - E' troppo attaccato a quella poltrona per lasciarla. Certo Latina non merita un'altra sciagura come quella sopportata in questi anni targati Coletta e Lbc".