L'area che ospita il mercato del martedì in via Rossetti, è divenuta nel tempo l'emblema delle molte questioni rimaste in naftalina che pesano sull'economia della città. La zona attrae espositori e presenze da tutta la Regione ma a questa floridità fa da controcanto una condizione generale del quartiere indecorosa. Ad oggi l'area dell'ex bar abbandonato è un ricettacolo di abusivismo e illegalità con condizioni igienico sanitarie precarie e da tempo i residenti attorno chiedono che si accendano i riflettori con un intervento definitivo sul buco nero all'interno del mercato settimanale più frequentato della provincia di Latina, ponendo male ad una criticità decennale.
Ieri l'occasione per parlarne è stata proprio la discussione sul bando del bar mercato R6 in commissione attività produttive, con l'aggiornamento sullo stato dei lavori su un'area di cui si parla da tempo.
L'opposizione con i consiglieri Massimiliano Carnevale e Giovanna Miele ha messo in fila alcune criticità non ritenendosi soddisfatta della soluzione intrapresa che prevede un bando per la sola messa a gestione del bar abbandonato. «Alla fine la montagna ha partorito il topolino - spiegano i consiglieri - dopo quattro anni di commissioni, di discussioni, di proposte sul destino dell'area del mercato e del bar all'interno di essa, l'amministrazione comunale predispone un bando solo per la mera gestione del bar medesimo. Un bando che avrebbe dovuto essere opportunità per creare indotto economico e migliorare un'area disastrata. Siamo sconcertati da tanta miopia politica. Abbiamo provato ancora oggi a far ragionare la maggioranza, provando a far comprendere che Latina deve dotarsi di altri servizi, aree di svago, luoghi di incontro». Forza Italia e Lega parlano della possibilità di realizzare magari un parco, un'area fitness, una zona che poteva diventare fruibile e gradevole per i cittadini. «Fare un bando prevedendo anche servizi in più poteva essere più appetibile per chi vuole investire. Basti pensare alla carenza di parchi robinson per dare un piccolo ristoro e momento di svago ai più piccoli. Latina è la città che sotto questo punto di vista non offre nulla per loro invece dovrebbero essere al centro dell'attenzione di una buona politica: una città a misura di bambini". «Invece – concludono - dall'amministrazione Coletta nessuna idea, nessun progetto di rilancio. Dopo 4 anni non ci si può presentare con un bando per il solo bar; quell'area, finita in degrado profondo, va recuperata. Ma l'assenza totale di idee e progetti di Coletta e compagni impedisce a Latina di crescere come dovrebbe»