Con lo slogan "Ardea alza la testa" prende ufficialmente il via la corsa di Ardea Domani verso le elezioni amministrative di quest'anno. La lista civica ha scelto la piazza centrale di Ardea, sulla Rocca, per illustrare idee e propositi alla cittadinanza e per presentare il candidato sindaco Luca Vita. Per Ardea Domani, formazione civica nata cinque anni fa, si tratterà della seconda esperienza elettorale visto che si presentò anche alle amministrative 2017 senza riuscire ad eleggere rappresentanti in Consiglio, ma continuando a lavorare per costruire proposte alternative e partecipate. Luca Vita ha 38 anni, vive ad Ardea da quando è nato e si occupa di comunicazione politica. Ha una laurea in scienze politiche e un master al Sole 24 Ore in comunicazione di impresa e pubbliche relazioni. E' presidente di una cooperativa sociale agricola, che si occupa di educazione ambientale e di inserimento lavorativo in agricoltura per persone fragili. In passato, è stato responsabile dell'oratorio parrocchiale di Nuova Florida e scrive anche sul piccolo periodico locale Il Turno, di cui è vicedirettore. Dal 2018 fino a pochi giorni fa ha ricoperto il ruolo di addetto alla comunicazione per il Comune di Aprilia, incarico lasciato a fine febbraio per intraprendere una nuova avventura in Regione sempre nell'ambito comunicativo. "Questa città – ha detto in apertura il leader della formazione civica – ha un problema con la responsabilità. Qui tutti sono indignati ma nessuno è responsabile di nulla. Noi invece, come diceva Primo Mazzolari, ci sentiamo responsabili di tutto e di tutti. Lo stato disastroso in cui ancora oggi versa Ardea, che è il biglietto da visita delle amministrazioni di oggi e di ieri, chiama in causa proprio noi, le nostre energie, la nostra creatività, la nostra determinazione, la voglia di non lasciare la città in mano ai soliti noti, quelli che l'hanno ridotta così, agli interessi personali o alle logiche che producono solo degrado".

Sei sono le aree prioritarie in cui Ardea Domani intende intervenire: una riorganizzazione degli uffici del Comune che garantisca servizi accessibili, un piano per le scuole e per le politiche per l'infanzia (che è il fulcro attorno a cui la lista civica è nata), politiche sociali all'altezza dei bisogni di una città di quasi 50 mila abitanti, lotta al degrado e valorizzazione dell'ambiente, sviluppo economico e lavoro, mobilità sostenibile. La volontà del movimento civico, come hanno avuto modo di sottolineare Niko Martinelli, Antonio Conte e Giulia Brucoli nei loro interventi, è quella di un programma aperto alle proposte e ai contributi dei cittadini e delle cittadine. Non un libro dei sogni, ma l'enunciazione di alcune priorità che delineano una precisa idea di città, inclusiva, sostenibile e capace di scegliere il proprio futuro. "Immaginiamo questa città come luogo di luoghi – ha incalzato Vita – Ardea ha bisogno di spazi pubblici, di luoghi in cui incontrarsi, dialogare, socializzare. E' solo da questi luoghi che può nascere un cambiamento, possono innescarsi processi. Il nostro compito, dunque, è dedicare tutte le nostre energie ad aprire questi nuovi spazi di partecipazione. Molti vi diranno che un voto ad Ardea Domani è un voto poco utile – ha concluso ieri il suo intervento – vi diranno che siamo piccoli e da soli non andiamo da nessuna parte. Voi chiedetevi cosa è realmente utile per questa città. I prossimi anni saranno un'occasione rara per Ardea: i fondi del Pnrr e un bilancio risanato possono rappresentare l'opportunità che attendiamo da decenni. Utile è evitare che a gestire questa occasione siano coloro che hanno reso Ardea quello che è oggi. per questo, serve uno scatto di orgoglio, è necessario alzare la testa, non commettere gli stessi errori del passato e riappropriarci del nostro futuro". Programma, idee e candidature di Ardea Domani trovano spazio anche sul sito web www.ardeadomani.it che la lista civica sta organizzando