Il punto
18.01.2026 - 13:21
“La proposta avanzata in Commissione Trasporti di vietare il transito di biciclette e monopattini nell’isola pedonale del centro storico nasce da una responsabilità politica chiara: tutelare la sicurezza dei cittadini e restituire ordine, decoro e centralità a uno spazio che deve essere pienamente pubblico, inclusivo e realmente dedicato alle persone. Un intervento necessario, non più rinviabile, per riaffermare il valore dell’isola pedonale come luogo di vivibilità e qualità urbana.”
Così il capogruppo della Lega Vincenzo Valletta interviene nel dibattito, esprimendo pieno sostegno al lavoro svolto in Commissione Trasporti, presieduta dalla collega di partito Censi, e alla proposta di regolamentazione del transito di biciclette e monopattini nell’area pedonale del centro storico.
“Parliamo di circa 600 metri complessivi di strade – da corso della Repubblica a via Eugenio di Savoia, via Pio VI, via Diaz e via Umberto I – che rappresentano il cuore della nostra città. Spazi che oggi sono vissuti quotidianamente da cittadini, famiglie, ragazzi, anziani e bambini come luoghi di passeggio, incontro e socialità. È nostro dovere garantire che questi spazi possano essere fruiti in tranquillità e sicurezza.”
Valletta richiama anche episodi di cronaca, come quello del primo novembre scorso, quando un bambino è rimasto ferito dopo essere stato urtato da una bicicletta nel centro di Latina, evidenziando come, soprattutto nei fine settimana e durante eventi o manifestazioni, il rischio per i pedoni aumenti sensibilmente.
“Biciclette e monopattini che sfrecciano a zig zag tra le persone, talvolta anche con manovre spericolate. Il rischio di collisioni è reale e non può essere ignorato.”
“La zona 30 è una cosa, l’isola pedonale è un’altra – prosegue Valletta –. L’isola pedonale deve garantire una priorità chiara e assoluta ai pedoni. Questo principio è peraltro già sancito dal Codice della Strada, che stabilisce come, qualora la circolazione delle biciclette crei intralcio o pericolo, il ciclista sia tenuto a scendere e condurre il mezzo a mano. Lo stesso vale per i monopattini elettrici, per i quali vige l’obbligo di non arrecare pericolo o intralcio ai pedoni e, se le condizioni non lo permettono, di procedere a piedi. In altre parole, la bici e il monopattino sono ammessi solo nel pieno rispetto della priorità assoluta del pedone.”
“Questo non significa essere contro la mobilità sostenibile o contro l’uso della bicicletta – chiarisce Valletta –. Anzi, il centro è già dotato di un anello ciclabile che circonda piazza del Popolo, pensato proprio per consentire spostamenti sicuri e ordinati a ciclisti e pedoni.”
Valletta ricorda anche la presenza degli stalli per il parcheggio delle biciclette in prossimità delle principali entrate dell’isola pedonale, strumenti utili per favorire una mobilità equilibrata e rispettosa degli spazi.
Secondo il capogruppo della Lega, parlare di arretramento culturale è fuori luogo: dedicare alcune strade esclusivamente ai pedoni non snatura la vocazione ciclabile della città, ma contribuisce a renderla più moderna e vivibile.
“La proposta discussa in Commissione Trasporti – conclude Valletta – è una sperimentazione di buon senso che guarda al futuro della città: aperta al confronto, ma ferma nell’obiettivo di prevenire gli incidenti, tutelare i più fragili e restituire ai cittadini un centro realmente a misura di persona. Una scelta di responsabilità che mette al centro la sicurezza, la qualità della vita e l’idea di una città moderna, ordinata e giusta.”
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