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Il fatto

Zaccheo presidente, la Fondazione entra nel vivo

La ratifica della nomina nell'assemblea dei soci fondatori. Ora la partita del Cda. Celentano: è tutto pronto per partire Marianna Vicinanza

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Nella sala della Giunta comunale di Latina si è consumato ieri un passaggio formale, ma soprattutto simbolico, che segna l’avvio pieno della Fondazione Latina 2032. I soci fondatori si sono riuniti per la nomina ufficiale del presidente del Consiglio di amministrazione, dando struttura e direzione a un organismo chiamato ad accompagnare la città verso uno degli appuntamenti che, almeno sulla carta, è uno dei più importanti della sua storia: il centenario della fondazione. Al centro dell’assemblea dei soci fondatori la ratifica ufficiale della nomina di Vincenzo Zaccheo a presidente del Cda della Fondazione. Una scelta già delineata lo scorso 18 dicembre con decreto del ministro della Cultura e resa pubblica durante le celebrazioni per il 93° anniversario dell’inaugurazione della città, ma che oggi trova il suo sigillo istituzionale definitivo. Attorno al tavolo istituzionale erano presenti i legali rappresentanti degli enti fondatori. Per il Comune di Latina il sindaco Matilde Celentano, affiancata dall’avvocato Elena Lusena in qualità di RUP; per il Ministero della Cultura, collegato in videoconferenza, il direttore generale Angelo Piero Cappello; per la Fondazione la legale rappresentante Eleonora Coppola mentre per la Regione Lazion insieme all’assessore alla Cultura Simona Baldassarre e il dottor Luca Fegatelli; per la Camera di Commercio Frosinone-Latina la rappresentante Sandra Verduci. Assente la Provincia di Latina: il presidente Gerardo Stefanelli, impegnato per motivi istituzionali, aveva delegato un rappresentante, poi impossibilitato a unirsi all’incontro per ragioni di salute. Vista l’assenza della Provincia si è ritenuto opportuno procedere tutti insieme anche per la nomina del Cda e del Comitato scientifico e rinviare questi passaggi ad un’altra riunione.

La convergenza sul nome di Zaccheo non è stata casuale. Ex sindaco per due mandati, figura che conosce profondamente la macchina amministrativa e le dinamiche del territorio, Zaccheo viene chiamato oggi a un ruolo di garanzia e di indirizzo strategico. Il suo compito non sarà solo organizzativo, ma culturale e politico: costruire una visione condivisa delle celebrazioni del 2032, tenendo insieme memoria storica, identità urbana e prospettive future del capoluogo. Nel suo percorso pubblico restano segni di un legame profondo con la città, riconosciuto anche oltre gli steccati politici al netto delle critiche che una figura come lui può suscitare essendo stata parte politica della città.
Spiega il sindaco Celentano: «Con l'ufficializzazione della nomina di Vincenzo Zaccheo a presidente della Fondazione Latina 2032 da parte dei soci fondatori si è così compiuto un altro passo formale importante per dare vita all'organismo che ci accompagnerà verso il Centenario della nostra città. A breve, il Comune di Latina e gli altri soci fondatori di Latina 2032, comunicheranno gli altri componenti del Cda che affiancheranno il presidente Zaccheo. Rinnovo a lui la mia piena fiducia: già Sindaco di Latina, profondo conoscitore del territorio e del tessuto sociale e culturale della nostra comunità. La commissione consiliare istituita ad hoc si è già insediata ed ha eletto presidente Cesare Bruni. Le prime somme, stanziate con la legge 130 del 2024, sono state accreditate sul conto corrente della Fondazione. È tutto pronto per partire. Siamo pronti per affrontare questa straordinaria sfida di rilancio della nostra città.
La partita del Cda
Con la presidenza definita, l’attenzione si sposta ora sulla composizione del Consiglio di amministrazione. La Camera di Commercio Frosinone-Latina ha già indicato Cosimo Peduto come proprio rappresentante. Comune e Provincia hanno invece attivato avvisi pubblici per raccogliere le candidature e le scelte finali sono imminenti. Per il Comune di Latina dovrebbe essere indicato Massimo Passamonti, professionista del capoluogo con un passato politico nelle file socialiste; per la Provincia, secondo le indiscrezioni, la designazione dovrebbe ricadere su una figura femminile, e Francesca Pierleoni, vicesindaca e assessora al welfare nel secondo mandato Coletta, è il nome su cui si starebbe convergendo. La Fondazione Latina 2032 nasce con una dotazione iniziale di 700mila euro e, a partire dal 2026, con un contributo annuale di 300mila euro. Fondi da investire in modo strategico, con progetti di alto valore culturale, urbanistico, formativo ed economico, in grado di incidere sul futuro della città ben oltre il 2032. 

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