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Toponomastica, il consigliere chiede meno polemiche e più ascolto

Porzi: «Strade come identità condivisa La città scrive la sua storia»

Fondazione, Porzi: «Metodo e rigore  prima della politica»

Nel percorso verso il Centenario 2032,  la città è chiamata a scegliere non solo come organizzarsi, ma come essere ricordata, e la toponomastica può diventare  molto più di un adempimento amministrativo: è uno strumento di identità, memoria e coesione capace di raccontare alle nuove generazioni chi siamo stati e chi vogliamo essere. A sottolinearlo è il consigliere della Lista Celentano Alessandro Porzi, a margine di alcune polemiche sorte nell’ultima commissione toponomastica. «Intitolare nuove vie, slarghi e piazze non è un atto burocratico - spiega Porzi-  è prima di tutto, un atto di riconoscimento collettivo, non soltanto una risposta alla necessità, pur urgente, di garantire un indirizzo certo ai cittadini che oggi, in aree prive di toponomastica ufficiale, vivono una condizione che genera disagi concreti nei servizi, nelle comunicazioni, perfino nel riconoscimento formale della propria residenza». Per il consigliere «le strade sono la nostra memoria scritta nello spazio urbano. Sono il modo in cui una comunità sceglie chi ricordare, quali valori tramandare, quale storia raccontare alle generazioni future. Ogni targa è una pagina incisa nel tessuto della città e nel percorso verso i cento anni, Latina ha il dovere morale di valorizzare le donne e gli uomini che ne hanno costruito l’identità: pionieri della bonifica, amministratori lungimiranti, imprenditori, insegnanti, artisti, medici, volontari, lavoratori silenziosi che hanno dato forma alla nostra comunità. E questo percorso deve avvenire in piena parità di genere perché – spiega - «nellle intitolazioni la presenza femminile è stata marginale. Il Centenario può riequilibrare questa disparità».


In questa direzione trasformare la toponomastica in un pocesso partecipato è fondamentale e - dice - bisogna partire anche dalle proposte dei cittadini,  quelle istanze nate dal basso che testimoniano un bisogno autentico di memoria condivisa. «In questi mesi - continua il consigliere - sono state sottoscritte petizioni per chiedere l’intitolazione di spazi pubblici a figure che hanno lasciato un segno profondo nella comunità: Maria Cocco, Aldo Odone, per citarne alcuni. Queste richieste non sono semplici atti formali. Sono espressione di riconoscenza e consapevolezza storica, la dimostrazione che la città vuole partecipare attivamente alla costruzione della propria identità.

Ascoltare queste proposte significa fare del Centenario non una celebrazione retorica, ma un progetto collettivo. Intitolare una piazza a una donna che ha educato generazioni, dare il nome di un uomo che ha contribuito allo sviluppo del territorio, valorizzare le figure che nei borghi, nei quartieri, nelle scuole hanno rappresentato punti di riferimento concreti». Per il consigliere, che aveva chiesto maggiore confronto sulle proposte arrivate in commissione, «nel Centenario, Latina non deve soltanto celebrare il proprio passato, ma scegliere come essere ricordata nei prossimi cento anni. Le nuove strade non devono essere solo coordinate geografiche o Gps buone solo per orientarsi con Google Maps: devono diventare racconto urbano, patrimonio condiviso, specchio dei valori che vogliamo affermare insieme».

Nel finale un messaggio per il presidente della commissione Roberto Belvisi dopo il suo attacco al vetriolo dei giorni scorsi: «Dispiace che un confronto nato sul merito delle proposte venga trasformato in polemica personale. Non c’è stata alcuna volontà di ostacolare percorsi già avviati, ma solo la richiesta – legittima e doverosa – di dare priorità anche alle istanze che arrivano dai cittadini e alle sollecitazioni emerse in Commissione. La toponomastica non è terreno di scontro, ma spazio di ascolto e condivisione. Per questo sarebbe auspicabile concentrarsi meno sulle polemiche sterili e più sulle richieste della comunità e sul lavoro collegiale dei commissari, che meritano attenzione e rispetto».  

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