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Provincia di Latina, corsa a due per la presidenza: Carnevale contro Petroni

Il 15 marzo il voto di secondo livello tra sindaci e consiglieri comunali. Aprilia resta fuori perché commissariata

Provincia di Latina, corsa a due per la presidenza: Carnevale contro Petroni

È ufficiale: sarà una sfida a due per la presidenza della Provincia di Latina. Alla scadenza delle ore 12 di lunedì 23 febbraio  per il deposito delle candidature sono stati confermati i nomi annunciati alla vigilia. Da una parte Federico Carnevale, sindaco di Monte San Biagio, candidato del centrodestra unito (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati); dall’altra Barbara Petroni, prima cittadina di Roccasecca dei Volsci, sostenuta dal fronte di centrosinistra composto da Pd, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. L’elezione è fissata per il prossimo 15 marzo.

La Provincia di Latina  come noto, è  un ente di secondo livello: alle urne non andranno i cittadini, ma esclusivamente sindaci e consiglieri comunali dei Comuni del territorio. In totale avranno diritto di voto 502 amministratori locali, in rappresentanza di una popolazione complessiva di 493.320 abitanti. Resta escluso il Comune di Aprilia, attualmente commissariato.

Il sistema di voto è ponderato: i Comuni sono suddivisi in sei fasce demografiche, che vanno da quelli fino a 3mila abitanti a quelli fino a 250mila. In quest’ultima fascia rientra solo il capoluogo Latina, il cui peso elettorale risulta quindi determinante. Ogni voto avrà un valore diverso in base alla dimensione del Comune di appartenenza.

Le operazioni di voto si svolgeranno sabato 15 marzo, dalle ore 8 alle 20. Sono previste due sedi: una presso gli uffici provinciali di Latina e una a Formia. In quest’ultima potranno votare esclusivamente sindaci e consiglieri dei Comuni del sud pontino, da Monte San Biagio a Ventotene. Lo scrutinio partirà subito dopo la chiusura delle urne.

Il voto segna anche una discontinuità politica rispetto alla precedente amministrazione guidata da Gerardo Stefanelli, che ha deciso di non ricandidarsi. La sua maggioranza era sostenuta da un’alleanza trasversale tra Forza Italia, Pd, M5S e civiche. Oggi FI ha scelto di ricompattarsi nel centrodestra, sostenendo la candidatura di Carnevale. A giugno, infine, si tornerà alle urne per il rinnovo dei 12 membri del Consiglio provinciale.

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