L'evento
25.02.2026 - 21:00
A Latina il dibattito politico si accende dopo alcune ricostruzioni giornalistiche sugli incontri tra i vertici del centrodestra. A fare chiarezza è l’avvocato Cesare Bruni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che interviene con una nota ufficiale per ricostruire il percorso politico in atto.
«Ritengo utile fare chiarezza su quanto apparso mercoledì 25 febbraio in alcuni articoli di testate locali, nei quali si afferma che nei giorni scorsi si sarebbe tenuto un incontro riservato tra il Senatore Nicola Calandrini, presidente provinciale del mio partito e i rappresentanti della Lega On. Giovanna Miele e il sottosegretario Claudio Durigon», afferma Bruni.
Secondo il capogruppo, l’incontro rientra in un ciclo di confronti avviato dal senatore Nicola Calandrini con tutte le forze della maggioranza presenti in Comune.
«Non si è trattato di un vertice riservato né di un momento che abbia escluso altri partiti, ma dell’ultimo passaggio di interlocuzioni già avvenute con la lista civica Celentano, con l’avvocato Alessandro Paletta quale coordinatore provinciale di Noi Moderati e con il senatore Claudio Fazzone, incontrato in Senato, come riferimento di Forza Italia. L’ultimo appuntamento ha riguardato la Lega, con la partecipazione dell’onorevole Miele e del sottosegretario Durigon».
Bruni sottolinea di essere stato informato direttamente dal senatore Calandrini:
«Non c’è stato nulla di carbonaro: parliamo di incontri istituzionali, svolti alla luce del sole. Di fronte a una fase di difficoltà amministrativa — che va affrontata con responsabilità e senza letture forzate — si è scelto di attivare un livello di confronto più alto».
Il riferimento è alla situazione amministrativa del Comune di Latina, con particolare attenzione al nodo legato ad ABC.
«Esistono difficoltà oggettive, a partire soprattutto dalla situazione di ABC, che rappresenta un problema ancora aperto e che non può finire come la vicenda di Latina Ambiente che portò allo scioglimento dell’assise comunale».
Per Bruni la priorità è chiara:
«Le premesse sono chiare: ABC deve essere messa in sicurezza. Non esistono alternative. È necessario approvare i bilanci mancanti e dare piena attuazione al piano industriale, sul quale l’indirizzo politico è già stato espresso dal Consiglio comunale con il voto dell’intera coalizione sul progetto di Abc».
Nel mirino del capogruppo anche alcune scelte precedenti:
«Molte criticità attuali derivano infatti da scelte precedenti: il sistema generalizzato dei mastellini nelle zone più esterne della città, con impatti su costi e decoro urbano soprattutto nelle aree più densamente popolate, e il mantenimento dei vecchi cassonetti nel centro cittadino, spesso utilizzati anche da utenze provenienti da fuori comune rappresentano la pesante eredità della giunta Coletta».
Il messaggio finale è rivolto alla coalizione di centrodestra e al sindaco Matilde Celentano:
«È questo il momento in cui i partiti devono dare un segnale politico al sindaco Matilde Celentano, prima di richiedere, come gruppi o come singoli consiglieri comunali, incontri. Un segnale politico di compattezza, che confermi la volontà di proseguire lungo il percorso già tracciato nell’interesse della città».
Bruni conclude rivendicando il ruolo di Fratelli d’Italia come primo partito della coalizione:
«Fratelli d’Italia, da primo partito della coalizione, si assume l’onere che deriva dal proprio ruolo e lo fa facendo quadrato intorno alla giunta. L’obiettivo è procedere uniti, affrontare le criticità con serietà e rafforzare l’azione amministrativa. Le difficoltà si governano con il confronto e con la coesione, nell’interesse esclusivo di Latina ed è questo che stiamo attuando. Tutto il resto è gossip politico».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione