Gli interventi
05.03.2026 - 10:00
Dopo anni di attese e rinvii, la bretella Cisterna–Valmontone entra finalmente nella fase operativa. A Latina è stato annunciato l’avvio dei bandi di gara per la realizzazione dell’opera infrastrutturale destinata a collegare direttamente la strada statale Pontina con l’autostrada A1, con un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro tra risorse statali e regionali.
Il progetto, atteso da decenni nel territorio pontino, rappresenta uno degli interventi viari più rilevanti per il Lazio e punta a migliorare i collegamenti tra il sud della regione, Roma e l’asse autostradale nazionale, riducendo i tempi di percorrenza e alleggerendo il traffico sulla Pontina.
A commentare l’avvio dell’iter è stato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha sottolineato il valore strategico dell’opera per il territorio.
«Al via la Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica che cambierà i collegamenti del sud del Lazio. È un risultato importante reso possibile anche grazie al lavoro del Governo e al sostegno del ministro Matteo Salvini», ha scritto Rocca.
Il governatore ha parlato anche di una svolta rispetto al passato: «Si tratta del recupero di oltre dieci anni di ritardi e di assenza di visione sulle infrastrutture nel territorio pontino. Sulle infrastrutture, sulla competitività e sulla crescita del Lazio abbiamo deciso di correre, recuperando il tempo perso e restituendo ai nostri territori le opportunità che meritano».
Sulla stessa linea il presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Vittorio Sambucci, che ha definito l’avvio dei bandi come il passaggio decisivo verso la realizzazione dell’opera.
«Per la Cisterna-Valmontone siamo all’atto finale. Oggi è stato annunciato l’inizio dell’iter operativo con l’avvio dei bandi di gara e dal ministro Salvini sono arrivate rassicurazioni importanti sui tempi di realizzazione», ha dichiarato.
Sambucci ha poi evidenziato il ruolo della Regione Lazio nelle diverse fasi del progetto: «Il presidente Francesco Rocca e l’assessore Manuela Rinaldi hanno dato un contributo prezioso per rendere possibile una svolta infrastrutturale indispensabile per la provincia di Latina».
Secondo il consigliere regionale, le risorse stanziate «pari a circa 1 miliardo e 300 milioni di euro garantiscono una copertura finanziaria determinante per il raggiungimento dell’obiettivo».
L’assessore regionale alle Politiche abitative e alla Protezione civile Pasquale Ciacciarelli ha evidenziato anche gli aspetti tecnici dell’infrastruttura.
«L’avvio dei lavori della Cisterna-Valmontone è l’esito di un lungo e complesso iter procedurale e rappresenta la concretezza e la vicinanza del Governo al territorio», ha affermato.
Ciacciarelli ha spiegato che l’asse viario sarà lungo circa 33 chilometri, con tre gallerie e 18 viadotti, e consentirà il collegamento diretto tra la provincia di Latina e l’autostrada A1.
«Il progetto esecutivo ha garantito un impatto visivo ridotto e il rispetto delle condizioni paesaggistiche, dimostrando come sia possibile coniugare modernizzazione delle infrastrutture e tutela del territorio», ha aggiunto.
Per il mondo economico, la nuova infrastruttura rappresenta una leva decisiva per lo sviluppo del Basso Lazio. Lo ha sottolineato il presidente della Camera di commercio Frosinone-Latina Giovanni Acampora.
«Quella di oggi è una giornata storica che testimonia il frutto di un impegno congiunto tra istituzioni e territorio», ha dichiarato.
Acampora ha evidenziato come la pianificazione delle infrastrutture sia «un fattore determinante di competitività per imprese, territori e comunità».
«La Cisterna-Valmontone può rappresentare un vero cambio di passo per il Basso Lazio, creando finalmente un collegamento trasversale efficace e superando l’isolamento infrastrutturale delle nostre due province», ha aggiunto.
Soddisfazione anche da parte della deputata pontina della Lega Giovanna Miele, che ha parlato di un traguardo atteso da anni.
«Con l’avvio dei bandi di gara per oltre 1,3 miliardi di euro si compie un passo significativo verso la realizzazione di un’opera fondamentale», ha dichiarato.
Secondo Miele, la nuova infrastruttura restituirà centralità alla provincia pontina: «Latina e il suo territorio riacquistano quella centralità che hanno sempre rivendicato. Il collegamento veloce con l’autostrada favorirà lo sviluppo delle aree commerciali e industriali».
La parlamentare ha poi ricordato il lavoro portato avanti negli ultimi anni: «La battaglia per arrivare a questo traguardo storico si concretizza grazie al lavoro del ministro Matteo Salvini, che ha riattivato un iter bloccato nel 2021 con lo stanziamento di 800 milioni di euro, e all’impegno del sottosegretario Claudio Durigon».
Anche il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini ha sottolineato l’importanza dell’infrastruttura per il territorio.
«La bretella Cisterna-Valmontone è un’opera strategica attesa da decenni e oggi possiamo finalmente dire che si passa dalle parole ai fatti», ha dichiarato.
Calandrini ha evidenziato gli effetti sulla mobilità e sull’economia locale: «Il collegamento diretto tra la Pontina e l’autostrada A1 consentirà di ridurre i tempi di percorrenza, alleggerire il traffico sulla Pontina e rafforzare la competitività delle imprese».
La Cisterna-Valmontone rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più attesi nel Lazio meridionale. L’opera consentirà di creare un collegamento trasversale tra l’Agro Pontino e l’asse autostradale Roma-Napoli, migliorando la mobilità tra le province di Latina, Roma e Frosinone.
Con l’avvio dei bandi di gara si apre ora la fase operativa di un progetto che, secondo istituzioni e rappresentanti del territorio, potrebbe segnare una svolta per lo sviluppo economico e logistico del Basso Lazio.
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