Sono passate ormai settimane e la poltrona è ancora lì, vuota. Dal 10 febbraio, giorno in cui Ada Nasti annunciò le proprie dimissioni da assessore al Bilancio del Comune di Latina, la maggioranza di centrodestra non è riuscita a trovare un sostituto. O meglio, una sostituta. Perché la ricerca è mirata: serve una donna, possibilmente con un profilo tecnico credibile, capace di gestire una delle deleghe più delicate dell’amministrazione.
Il risultato, almeno per ora, è un piccolo caso politico che aleggia nei corridoi del palazzo comunale. Il Bilancio, cuore dell’azione amministrativa, è rimasto senza guida politica mentre la maggioranza continua a sfogliare il taccuino dei nomi. Senza trovarne uno.
La delega è in quota diretta al sindaco Matilde Celentano e a Fratelli d’Italia, ed è proprio qui che la partita si è complicata. Perché se da un lato il centrodestra rivendica stabilità e compattezza, dall’altro la ricerca dell’assessore al Bilancio si è trasformata in una sorta di casting permanente. Si sondano disponibilità, si valutano profili, si fanno telefonate. Ma alla fine il risultato è sempre lo stesso: nessuno scioglie la riserva. Il problema non è soltanto politico, ma anche aritmetico. La giunta deve rispettare l’equilibrio di genere e quindi la sostituzione dovrebbe essere al femminile. Ed è qui che il puzzle si complica ulteriormente. Se non dovesse emergere una candidata nei prossimi giorni, non è escluso uno scenario alternativo: sostituire un assessore uomo con una donna su un’altra delega, liberando così la casella del Bilancio senza violare le quote rosa. Nel frattempo, mentre la poltrona resta vacante, il resto della maggioranza continua a muoversi. Sul tavolo c’è anche il riassetto delle deleghe in quota Noi Moderati, un altro tassello di un puzzle politico che il sindaco Celentano deve ricomporre pezzo dopo pezzo. Ma la partita più avanzata sembra essere quella interna alla Lega. Dopo mesi di tensioni e scambi polemici, prende sempre più quota l’ipotesi della sostituzione dell’assessore alla Scuola Francesca Tesone con Federica Censi. Una trattativa lunga e non sempre lineare, ma che nelle ultime ore appare vicina alla conclusione. Resta però il nodo principale: il Bilancio. Una delega che non è soltanto tecnica, ma profondamente politica. Gestire i conti significa orientare le priorità dell’amministrazione, decidere dove investire e dove tagliare, programmare il futuro della città. Per questo la casella vuota pesa. E non poco. Le prossime ore potrebbero essere decisive. L’obiettivo è rilanciare l’azione amministrativa e riportare serenità nella coalizione. Un altro passaggio importante sarà domani mattina perché il sindaco Matilde Celentano ha sciolto la pausa di riflessione e ha convocato i partiti. Attorno al tavolo con Celentano ci saranno i coordinatori comunali e provinciali di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Lista Celentano e i capigruppo consiliari. L’obiettivo è confrontarsi per ricompattare la maggioranza, evitare altre fughe in avanti e arrivare alla fine del mandato.