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Sabaudia Civica lascia la maggioranza Mosca: «Esperienza arrivata al capolinea»

Il gruppo consiliare passa all’opposizione e annuncia le dimissioni dell’assessore Pia Schintu.

Sabaudia Civica lascia la maggioranza Mosca: «Esperienza arrivata al capolinea»

Si apre una nuova fase politica nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Mosca. Il gruppo consiliare Sabaudia Civica ha infatti annunciato l’uscita dalla maggioranza e il passaggio immediato tra i banchi dell’opposizione.

La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale nella quale i consiglieri spiegano che la scelta è maturata «dopo una lunga riflessione politica» e sarebbe legata alla crescente difficoltà di confronto all’interno della coalizione di governo.

Secondo il gruppo, negli ultimi anni sarebbe venuto meno uno spazio reale di dialogo tra le forze che sostengono l’amministrazione, sia sulle questioni strategiche sia sulle scelte di carattere più ordinario.

«Le decisioni – si legge nel comunicato – sono state sempre più spesso assunte al di fuori dei luoghi di confronto istituzionale, con un progressivo accentramento e isolamento dei vertici politici della coalizione». Una situazione che, secondo Sabaudia Civica, era stata già segnalata in precedenza dal capogruppo nel corso dei lavori del consiglio comunale.

I consiglieri sottolineano inoltre come, in più occasioni, il gruppo sia stato chiamato ad esprimere un parere su provvedimenti già definiti, senza la possibilità di contribuire realmente alla fase di elaborazione delle decisioni politiche.

Tra gli esempi citati nella nota compare anche la vicenda dell’acquisizione del Cinema Augustus, progetto che l’amministrazione ha indicato come una delle operazioni più significative del mandato.

«Si tratta di un’operazione teoricamente condivisibile e coerente con il programma elettorale – spiegano – ma impostata in modo errato nella previsione dei costi e priva di una valutazione completa delle criticità».

Secondo il gruppo consiliare, inoltre, mancherebbe ancora una pianificazione chiara sulla gestione futura della struttura, sui costi necessari e sui benefici concreti per la città.

«A oggi – prosegue la nota – non esiste una strategia definita che chiarisca quali saranno gli oneri economici e quali le ricadute effettive per la comunità».

Sabaudia Civica afferma di aver tentato più volte, nel corso degli ultimi mesi, di ristabilire un clima di collaborazione all’interno della maggioranza, senza però ottenere segnali concreti di cambiamento nel metodo di lavoro.

Contestualmente all’uscita dalla coalizione di governo, il gruppo ha annunciato anche l’imminente dimissione dell’assessore Pia Schintu, esponente della stessa lista civica. Nel comunicato viene espresso un ringraziamento per il lavoro svolto «con competenza e dedizione al servizio della città».

La scelta segna dunque una rottura politica significativa all’interno dell’amministrazione Mosca e apre interrogativi sui nuovi equilibri in consiglio comunale.

Sabaudia Civica, dal canto suo, assicura che continuerà a svolgere il proprio ruolo istituzionale dai banchi dell’opposizione, sostenendo i provvedimenti ritenuti utili per la comunità e opponendosi a quelli giudicati contrari agli interessi della città.

Un passaggio che ridisegna gli assetti politici del consiglio comunale e che potrebbe avere conseguenze sul prosieguo dell’attività amministrativa nei prossimi mesi.

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