Il punto
31.03.2026 - 21:30
“Quanto avvenuto ieri in Consiglio comunale è semplicemente inaccettabile. Gli interventi di esponenti dell’opposizione, in particolare di Dario Bellini e Valeria Campagna, rappresentano uno dei punti più bassi del confronto politico cittadino”.
Così Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, interviene a margine del Consiglio comunale del 30 marzo, durante il quale il sindaco Matilde Celentano ha presentato la nuova composizione della giunta, inclusa la nomina del nuovo assessore al bilancio Antonina Rodà.
“Assistiamo a un attacco diretto a una professionista – prosegue Giuliani – non per le sue competenze, non per il suo curriculum, ma esclusivamente per una vicenda personale. È gravissimo che si metta in discussione la sua capacità di ricoprire un ruolo così delicato solo per il fatto di essere stata legata sentimentalmente a una persona che in passato ha avuto rapporti con l’amministrazione”.
Nel suo intervento, Giuliani punta quindi il dito contro quello che definisce un attacco personale, rivolto non al profilo professionale del nuovo assessore, ma a una vicenda privata.
“Ancora più grave – aggiunge – è che questi attacchi arrivino da quella sinistra che si riempie la bocca di parole come rispetto, parità di genere e tutela delle donne. Evidentemente sono principi validi solo quando fa comodo”.
Il presidente di Decisamente Latina accusa quindi le opposizioni di usare due pesi e due misure, contestando la distanza tra i principi rivendicati pubblicamente e i toni usati in aula.
Giuliani stigmatizza in particolare il clima registrato durante la seduta consiliare. “Le parole ascoltate in Consiglio sono state offensive e fuori luogo. Si è arrivati perfino a lanciare accuse pesanti e del tutto prive di fondamento nei confronti del sindaco Celentano, dipinta come una figura non autonoma ed eterodiretta. Un atteggiamento irresponsabile e pericoloso per il clima democratico”.
Nel mirino, dunque, finiscono non solo gli attacchi rivolti alla neo assessora Antonina Rodà, ma anche le accuse politiche indirizzate al sindaco Matilde Celentano.
“Questo è il solito copione – conclude Giuliani – due pesi e due misure. Gli esponenti della sinistra sono sempre intoccabili, mentre gli avversari politici diventano bersagli da colpire con ogni mezzo, anche con insinuazioni personali e attacchi indegni. Altro che rispetto e abbassamento dei toni: qui siamo davanti a un comportamento spregievole che va condannato con forza”.
Con queste parole, Giuliani chiude il suo intervento, chiedendo una condanna netta per quanto accaduto nel Consiglio comunale di Latina.
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