Il giuramento
02.04.2026 - 12:15
Il presidente della Provincia, Carnevale
Primo consiglio provinciale per il nuovo presidente Federico Carnevale che ha prestato il giuramento nella sala Cambellotti di via Costa. Nel suo discorso tre assi portanti: lavoro in continuità con la precedente gestione, Provincia come casa dei Comuni e viabilità provinciale, tutela del territorio e politiche culturali come priorità da affrontare e portare avanti.
“Assumo oggi la Presidenza con un profondo senso delle istituzioni - ha detto - con rispetto per l’Ente e con la piena consapevolezza che questo ruolo non rappresenta solo un passaggio amministrativo, ma un momento solenne. È l’inizio di un percorso che dovrà fondarsi sulla continuità amministrativa. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente uscente Gerardo Stefanelli per il lavoro importante svolto, che ha contribuito a rafforzare l’Ente. È da queste basi solide che dobbiamo ripartire, con spirito di continuità. Per quanto mi riguarda, dopo tre mandati da sindaco, questa rappresenta per me una prima esperienza in questo ruolo: una sfida che affronto con grande senso di responsabilità ed emozione. La mia è una storia fatta di territori, di Comuni e di rapporti con i cittadini, di problemi quotidiani e di soluzioni costruite passo dopo passo. Luoghi dove non si esercita un potere, ma si svolge un servizio.
La Provincia deve essere la casa dei Comuni: un Ente che programma, coordina, mette in rete i territori e affronta sfide infrastrutturali e ambientali di grande rilevanza. La riforma degli enti di area vasta ha cambiato profondamente il ruolo delle Province, che oggi rappresentano un luogo di sintesi amministrativa”. “Tra le priorità, la viabilità provinciale sarà un tema centrale, fondamentale per la sicurezza e per le comunità - ha proseguito - la rete viaria necessita di interventi: sarà quindi necessario lavorare per reperire risorse e dare risposte concrete.
Un altro punto fondamentale è il proseguimento del progetto Appia Regina Viarum, un’iniziativa di grande valore identitario, storico e culturale, che rappresenta anche un’opportunità di sviluppo. È un progetto che contribuisce a costruire una parte importante del futuro, valorizzando il territorio e creando una rete territoriale stabile”. Poi un passaggio più politico: “ Dobbiamo lavorare per ridurre le distanze tra enti e territori, tra cittadini e politica, senza contrapposizioni ideologiche, mettendo al centro l’interesse generale e non quello di parte. La Provincia deve essere un luogo di sintesi, dove le differenze trovano composizione nell’interesse comune”
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