Troppi tagli dalla Regione Lazio sul sociale, con evidenti ripercussioni anche a Pontinia. L'affondo arriva dal presidente del circolo locale del Movimento nazionale per la sovranità Massimiliano Antelmi. «Stigmatizzo - afferma - la demolizione dello stato sociale attuato dalla Regione Lazio, che con questi tagli va a colpire soprattutto le classi più deboli. Stupisce - aggiunge - perché un tempo la sinistra tutelava le fasce meno abbienti. A Pontinia si sono registrati parecchi tagli». A sostegno della tesi Antelmi cita alcuni dati estrapolati dal bilancio di previsione di recente approvato dal Consiglio comunale. «Per il diritto allo studio passiamo da 80mila a 51mila euro; per gli asili nido da 106mila a 21mila euro circa; il contributo per il contrasto alla povertà e all'esclusione sociale è stato azzerato da 20mila euro invece assestati nel 2016». «In questo modo - conclude - si danneggiano le categorie più fragili e più deboli. I tagli sul sociale sono un paradosso di questa politica».