Alcune problematiche inerenti la scuola sono l'oggetto di un'interrogazione, presentata dal consigliere di opposizione Luisella Fanelli, al sindaco di Priverno, al presidente del Consiglio comunale e alla delegata alla Pubblica istruzione. «Mi sono state segnalate alcune problematicità inerenti diversi edifici scolastici», scrive la Fanelli. Che aggiunge come già nel mese di settembre, con l'inizio della scuola, avesse presentato un'interrogazione, nella quale rimarcava «alcune criticità», e chiedeva «chiarimenti sulle azioni programmate per un sereno avvio dell'anno scolastico». Non solo - sottolinea il consigliere di opposizione - non è stata data alcuna risposta, ma i problemi rimarcati allora, permangono ancora oggi. Insomma, non sono stati «né risolti, né affrontati». Di qui, le nuove richieste. La prima: «Per quale motivo, nonostante le segnalazioni fatte, non ci si è attivati per dare una sistemazione agli spazi esterni del plesso di Madonna del Calle ?». Occorre un cancello, con sistema di apertura a distanza e citofono, all'ingresso della scuola dell'Infanzia e necessita un ingresso autonomo per l'asilo nido, come, peraltro, era previsto. La seconda questione che pone Luisella Fanelli, riguarda la scuola secondaria di primo grado "S. Tommaso d'Aquino": «Quando inizieranno i lavori di sistemazione della palestra, da tempo promessi e deliberati?» Non solo. Pare che qualche settimana fa si sia verificato un «allagamento della palestra per infiltrazione di acqua per cause ancora non chiarite. Dopo il sollecito a intervenire è stato fatto un sopralluogo, ma senza seguito e, a oggi, gli alunni non possono svolgere regolarmente le lezioni di Educazione fisica». Il terzo quesito riguarda la scuola Primaria e dell'Infanzia di Ceriara, a proposito delle quali la Fanelli chiede di conoscere «intenzioni e tempi per la risoluzione del problema della tensostruttura», perché agli alunni di Ceriara «non è garantito il diritto di poter svolgere l'attività motoria», in quanto quella struttura «è ancora priva di un minimo di attrezzatura ed è indispensabile intervenire sulla pavimentazione rigida e non a norma». Infine, il consigliere Luisella Fanelli chiede di conoscere «quali azioni progettuali, ad arricchimento dell'offerta formativa, siano state realizzate a sostegno delle scuole dell'obbligo», visto che l'ente locale non ha «obblighi solo per l'edilizia scolastica».