La nomina di Elena Palazzo a portavoce comunale di Fratelli d'Italia a Itri spacca lo schieramento di centrodestra. Nei giorni scorsi era stato il segretario provinciale di FdI Nicola Calandrini a ufficializzare la nomina. La scelta ha fatto crollare l'equilibrio politico. Il gruppo "storico", fino a un mese fa guidato da Giovanni Ciccone prima delle sue dimissioni per la scadenza del mandato, non ha digerito la decisione. Lo schieramento di Giorgia Meloni, infatti, esiste da tempo a Itri - viene precisato in una nota - e alle elezioni amministrative dello scorso anno ha sostenuto la lista "Itri prima di tutto", esprimendo l'assessore Mario Di Mattia e un suo consigliere delegato, Enza Simeone. Elena Palazzo (nella foto) concorreva da aspirante sindaco e siede oggi in Consiglio tra i banchi della minoranza, nelle fila di "Itri nostra". E allora? Un cortocircuito politico che ha lasciato di sasso il resto dello schieramento. Nella nota non si nasconde il rammarico per quanto accaduto visto che «i vertici hanno sostituito un gruppo vincente con un ben noto personaggio che milita sulla scena politica itrana da ormai un ventennio». E questo, ci si chiede, dovrebbe essere il rinnovamento? «Ad oggi pur senza comprendere i reali motivi di questo atteggiamento delle sedi nazionali del partito, che ci hanno informato ufficialmente di queste decisioni soltanto a operazioni concluse, riteniamo terminata l'esperienza di militanza in Fratelli d'Italia». Intanto Simeone e Di Mattia hanno già sottoscritto un documento indirizzato al sindaco Fargiorgio precisando che i recenti cambiamenti non pregiudicano in alcun modo l'asset politico della maggioranza.