Tre giorni di preavviso prima del Consiglio comunale. Un tempo che è stato giudicato non congruo dal consigliere di minoranza di Pontinia Paolo Torelli, che torna su un argomento che già in passato aveva suscitato più di qualche polemica. L'amministrazione Medici era stata infatti accusata di non consentire in questo modo agli esponenti della minoranza di studiare le "carte" da approvare poi durante l'assise e di proporre eventuali modifiche ed emendamenti. A distanza di 48 minuti dall'orario d'inizio della commissione Statuti e regolamenti arriva la convocazione del Consiglio comunale, chiamato ad approvare - tra le altre cose - un nuovo regolamento e le modifiche allo statuto della Trasco. «È possibile - si domanda Torelli - che in meno di 48 minuti abbiano letto, analizzato e approvato un regolamento e le modifiche allo statuto della Trasco?». Poi aggiunge: «Il Consiglio è stato convocato con tre giorni di anticipo. Per giovedì dovremo studiarci gli atti ed essere in grado di presentare eventuali modifiche o comunque di crearci un'opinione con scienza e coscienza tale da votare favorevole o contrario agli atti all'ordine del giorno. Noi crediamo - conclude - che questo non sia il miglior modo di amministrare Pontinia».