Non si placa la polemica tra il consigliere di minoranza Paolo Torelli del gruppo "Il Girasole per Pontinia" e l'ex sindaco, oggi presidente del Consiglio comunale e presidente di commissione Eligio Tombolillo. La zuffa verbale si consuma da qualche giorno. Con Torelli che contesta in particolare il mancato passaggio in commissione del regolamento e le modifiche allo statuto della società Trasco, dovuto alla mancanza del numero legale per la discussione. Tombolillo aveva accusato lo stesso Torelli di assenteismo: «Dallo scorso anno ad oggi sono state convocate sette commissioni e il consigliere ha partecipato soltanto a due di queste». Ma l'esponente di minoranza ha da replicare: «Non potevo esserci. Donnarumma idem. Chi convoca una commissione o un Consiglio, da questa consiliatura, può farlo inviando una semplice mail Pec. Nel caso del Consiglio il Presidente inoltre, secondo Statuto, dovrebbe convocare, come accade in tutte le istituzioni italiane, una commissione dei Capigruppo per fissare data, orario e punti all'ordine del giorno. Tombolillo non lo ha mai fatto finora». Ma non solo. Sono anche gli orari decisi da Tombolillo a non andare. Soprattutto, dice Torelli, per chi lavora. «Le ore 11.30 rappresentano un momento della giornata che non ti consente di lasciare tutto e recarti in comune per poi tornare dov'eri: non esistono più i permessi di 24 h». E poi, i documenti arrivati in ritardo («Il Consiglio è stato convocato con 3 giorni di anticipo; per giovedì gli altri consiglieri dovrebbero studiarsi gli atti ed essere in grado di presentare eventuali emendamenti») e soprattutto il doppio ruolo di Tombolillo, di presidente del Consiglio e di commissione: «A mio modesto parere ciò non aiuta a garantire imparzialità ai consiglieri e al buon andamento della cosa pubblica». Torelli promette battaglia. In Consiglio vuole interpellare il sindaco Carlo Medici e «se occorresse - conclude - lo chiederò al prefetto di Latina perché così non si può andare avanti».