Un ordine del giorno in Consiglio regionale per la messa in sicurezza della stazione ferroviaria di Campoleone. E' l'iniziativa del consigliere regionale di Forza Italia Pino Simeone. "La stazione ferroviaria di Campoleone - afferma Simeone - non può restare nel dimenticatoio. Sono tantissimi i cittadini, residenti soprattutto tra i Comuni di Aprilia e Lanuvio, che ogni giorno la utilizzano per recarsi a Roma e muoversi nel territorio della provincia di Latina. Ma le condizioni, sotto il profilo della sicurezza, dell'accesso e dei servizi compresi i bagni sempre chiusi a chiave, nonostante il flusso quotidiano di utenti resta, purtroppo e nonostante i piccoli lavori effettuati negli anni, ancora non adeguato. Per questa ragione ho presentato al cosiddetto mini collegato al bilancio di agosto un ordine del giorno, approvato in consiglio regionale, con cui si impegnano il presidente Zingaretti e la sua giunta a mettere in atto ogni azione necessaria a garantire, nel triennio 2017 - 2019, la messa in sicurezza della stazione di Campoleone e la fruibilità della medesima da parte delle persone con disabilità. Questa stazione rappresenta uno snodo fondamentale poiché si trova sulla linea Roma-Napoli (via Formia) e da qui si dirama la linea per la città di Nettuno. Campoleone ha 7 binari passanti per il servizio passeggeri, serviti da quattro banchine collegate tramite sottopassaggio. Due sono i parcheggi adibiti di cui quello sul retro particolarmente pericoloso, data la mancanza di sorveglianza, soprattutto nelle ore notturne. A Campoleone fermano i treni regionali delle linee FL 7 e FL 8, più i diretti per Napoli ed un interregionale per Caserta. Da vari anni la stazione ferroviaria di Campoleone versa in uno stato di degrado, senza adeguati presidi di sicurezza, con una scarsa illuminazione, peraltro, che la rende pericolosa e alla mercé di vandali. La stazione di Campoleone, peraltro, non è del tutto priva di barriere architettoniche, che la rendono fruibile solo in minima percentuale alle persone con disabilità o alle persone anziane. Credo sia un diritto per i pendolari, già sottoposti a costanti ritardi e disagi, almeno avere una stazione priva di tutte le barriere architettoniche, illuminata, sicura e con servizi funzionanti. Come sempre vigileremo affinché gli interventi compresi nell'ordine del giorno non restino carta straccia. Mi auguro - conclude il consigliere regionale azzurro - che il presidente Zingaretti assuma tale impegno con la responsabilità e la consequenzialità richieste agendo nell'interesse dei cittadini che abbiamo l'onore di rappresentare".