Una lettera firmata dai sindaci di Latina, Aprilia, Formia, Sermoneta, Lenola, Amaseno, Nettuno e Bassiano per chiedere al presidente del consiglio di amministrazione di Acqualatina Michele Lauriola di avviare fin da subito le procedure per la selezione pubblica dei nuovi componenti di parte pubblica del Cda del gestore del servizio idrico. Un atto per nulla scontato che mostra come i sindaci civici e di sinistra vogliono approfittare dei nuovi equilibri per velocizzare il ricambio di un Cda che due anni fa è stato scelto praticamente solo dai sindaci targati Forza Italia.
Nella lettera, che dovrebbe essere partita nei giorni scorsi, si legge che i sindaci chiedono di applicare «l'articolo 21 dello Statuto societario secondo cui i componenti della lista di idonei presentata dai soci pubblici devono essere selezionari attraverso una procedura ad evidenza pubblica». Gli amministratori durano infatti in carica due anni e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica. Quindi, il Cda attuale di Acqualatina scadrà con l'esercizio di quest'anno e dovrà essere rinnovato entro il 30 giugno del 2018.