Non sono davvero giorni facili, quelli che si stanno vivendo in questi giorni ad Anzio. Dopo gli scossoni arrivati dalle inchieste giudiziarie delle Procure di Velletri e Latina, adesso è la volta di quelli politici. 

In mattinata (15 dicembre 2017), infatti, l'assessore ai Lavori pubblici, Alberto Alessandroni, ha rassegnato, per motivi personali, le dimissioni dall'incarico. "Ringrazio il sindaco, Luciano Bruschini - ha affermato l'Assessore Alessandroni -, per la fiducia accordatami in questi anni e i dipendenti del Comune che, con impegno e spirito di servizio, hanno collaborato durante l'espletamento del mio incarico assessorile".

L'assessore non è l'unico ad aver lasciato. Infatti, sempre in mattinata (ma per motivazioni e appartenenze politiche distinte, ndr) la maggioranza di centrodestra ha perso due pezzi in Consiglio comunale. "Constatate le differenti vedute sulle scelte amministrative intraprese dal governo del Comune di Anzio, in assenza di risposte per arrivare a un cambio di rotta necessario a rigenerare le politiche del centrodestra locale, come più volte da noi auspicato, per dare risposte ai problemi dei nostri concittadini - hanno dichiarato, in una nota, Velia Fontana e Davide Gatti -, il gruppo consiliare di Noi con Salvini Anzio annuncia di non sostenere più l'azione di questa amministrazione. Continueremo la nostra azione politica a tutela del bene comune auspicando che si apra un fruttuoso dialogo con i partiti del centrodestra per arrivare a soluzioni condivise per il futuro della nostra città".

Giova ricordare, come precisato nel pomeriggio - in una nota - anche da William De Vecchis, coordinatore della provincia di Roma per Noi con Salvini, che quest'ultimo movimento politico "non ha mai espresso alcun esponente politico nella Giunta del sindaco Luciano Bruschini".