Presentazione del programma, discorsi relativi agli intenti e agli obiettivi futuri, ma soprattutto contatto diretto con la gente di Anzio e Nettuno. Sono stati questi gli scopi dell'incontro andato in scena oggi pomeriggio - 28 gennaio 2018 - nell'hotel Lido Garda di Anzio, al quale hanno preso parte il candidato alla presidenza della Regione Lazio, nonché sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, e i due candidati al Consiglio regionale, Lorenza Alessandrini (consigliere comunale d'opposizione a Nettuno) e Roberto Buonasorte.

Pirozzi e i due candidati sono stati accolti da una sala gremita in ogni ordine di posto, sia da gente comune che da politici locali. Applausi, strette di mano, sorrisi e selfie: ognuno ha voluto immortalare la visita di Pirozzi nel modo ritenuto più opportuno, ascoltando poi i discorsi dei tre protagonisti di giornata.

Sia Alessandrini che Buonasorte, dal canto loro, hanno evidenziato le ragioni che li hanno portati a scegliere di schierarsi con Pirozzi, con l'obiettivo di avere una Regione "normale". In più, Buonasorte non ha esitato a sottolineare come sia stata sua espressa volontà quella di correre "in tandem" con la Alessandrini.

Il sindaco e candidato presidente, invece, dopo aver raccontato della sua espulsione da Fratelli d'Italia «per aver manifestato contro la decisione di chiudere l'ospedale di Amatrice», ha illustrato i punti qualificanti del programma, spiegando come - dal suo punto di vista - l'ente regionale debba stare vicino ai cittadini sia in situazioni ordinarie che di fronte a tragedie inimmaginabili. Il riferimento al terremoto del 24 agosto 2016 è stato chiarissimo.