«Ma quale sinistra. Sono di centro, moderato, ex Udc». Una posizione comoda, non ingombrante nonostante lui sia un omone. Dario Venerelli, imprenditore ittico, non ha peli sulla lingua: se gli avessero chiesto di candidarsi con una lista di partito, a sinistra non avrebbe mai accettato. Lo dice chiaro: «Sono in una lista civica, si chiama Centro solidale per Zingaretti». E dunque, niente sinistra o destra. Meglio un rassicurante centro. Sebbene manchi ancora qualche giorno per l'ufficialità, lui conferma la sua presenza nella lista in appoggio a Nicola Zingaretti. Associato a Coldiretti, rappresentante dei pescatori, non è nuovo alla politica: consigliere comunale con l'Udc nella prima consiliatura Procaccini, addirittura candidato sindaco nel 2006, disquisisce da tempo di politica con Giuliano Masci, l'ex vicesindaco e assessore al Bilancio con Stefano Nardi, co-fondatore dell'associazione Terracina Nostra, che alle scorse amministrative è andata in appoggio di Forza Italia.

Oggi, guai a parlare a Venerelli di Forza Italia: «Quello è un capitolo chiuso», dice. «Eravamo una lista civica anche in quel caso, ma sono rimasto deluso. Non fanno opposizione, non si sa dove sono finiti». E pensare che se Gianluca Corradini politicamente sparisse davvero, dimettendosi, farebbe un regalo proprio a Giuliano Masci, primo dei non eletti di quella coalizione di centrodestra. Paradossi della politica. «Giuliano si è ritirato a vita privata», dice invece Venerelli. Masci fa passo in questo giro elettorale, preferisce proseguire il suo lavoro da revisore dei conti dell'Ater, l'agenzia regionale per l'edilizia residenziale, dove opera dal mese di settembre.

Sono queste le strane alchimie della politica. Va a finire che per vedere un terracinese candidato nella coalizione di centrosinistra in Regione, invece di aspettarsi un Alessandro Di Tommaso, un consigliere comunale o un dirigente di circolo, ci si trova un candidato civico che nemmeno vuole considerarsi di sinistra. Ma, dice senza risparmiarsi Venerelli, «Zingaretti è un grande uomo. L'ho frequentato, è una persona a modo, riesce a mettere insieme le persone. E avrà il mio sostegno».