La gestione dei rifiuti a Sabaudia continua ad avere degli aspetti su cui il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro. Per questo motivo i consiglieri regionali Gaia Pernarella e Silvana Denicolò hanno presentato un'interrogazione al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all'onorevole Mauro Buschini, assessore all'Ambiente e ai Rifiuti. Un lavoro, quello dei pentastellati alla Pisana, svolto in sinergia con il meet-up di Sabaudia.
All'interno del documento, si parte dalla pubblicazione della procedura di gara, effettuata proprio tramite la Regione perché a quel tempo il Comune di Sabaudia non aveva ancora aderito alla centrale unica di committenza (questione che portò alle dimissioni dell'ex sindaco Lucci, poi sfiduciato). Dal 23 febbraio 2017, nulla di fatto. La procedura di gara è ancora in corso. «Un eccessivo uso di proroghe - considerano i due consiglieri grillini - potrebbe determinare un aumento del costo di gestione, nel caso di specie, inerente la gestione dei rifiuti solidi urbani, con conseguente aumento della tassa corrisposta dai cittadini del Comune di Sabaudia».
Per questo motivo l'interrogazione, volta a conoscere lo stato della procedura relativa all'affidamento dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. I consiglieri vogliono sapere inoltre se esista o meno una corrispondenza tra il Comune e la Regione che suggerisca la durata delle proroghe.