Quattro ore di consiglio comunale mercoledì sera e polemiche su conti pubblici, tasse e progettualità del Comune di Pontinia. Alla fine, però, l'assise civica ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno (quasi sempre con i soli voti della maggioranza, compreso il bilancio di previsione), rinviando alla prossima seduta l'interrogazione sulle scuole promossa dalla minoranza e la mozione di Coco e Lauretti sul vandalismo.
I consiglieri di minoranza, a partire da Donnarumma, hanno mosso diverse critiche. Il consigliere ha definito «preoccupante» l'aumento delle aliquote Irpef previste nel 2019, anche se «il sindaco ci dice che sono prudenziali». Poi una carrellata di osservazioni mosse nei confronti dell'amministrazione Medici, che a detta dell'esponente di minoranza godrebbe di una «stampa compiacente». Ha parlato di problemi relativi a illuminazione, buche e scuole, definendo il sindaco «un uomo solo al comando». Poi di un «bilancio senza alcuna iniziativa» e della farmacia comunale, ad oggi ancora non aperta. «Anche lo scorso anno - ha replicato Medici - sono stati previsti aumenti per il 2018, ma poi non sono stati attuati. È una misura di prudenza. Entro fine mese - ha aggiunto - sarà aperta la farmacia», spiegando che effettivamente ci sono stati ritardi dovuti anche a lungaggini sui bandi.
Il consigliere Mochi ha invece puntato il dito sul piano triennale delle opere pubbliche, ritenendolo «ridotto» rispetto al passato. Ha poi evidenziato che se tutte le opere inserite in precedenza fossero state realizzate oggi «Pontinia sarebbe un po' come New York». «In questo piano - ha affermato Mochi - non sono previste cose importanti». Bottoni ha difeso la programmazione sottolineando come si tratti di interventi per le scuole, resi possibili da ingenti finanziamenti ottenuti. In merito alle opere pubbliche, anche Torelli ha chiesto delucidazioni sullo stato dell'arte, specie sugli interventi oggetto di una delle ultime variazioni di bilancio del 2017, che ha dato il via libera a reinvestire circa 500mila euro. «Per alcuni lavori - ha detto Torelli - erano previsti cantieri nel primo trimestre del 2018. Attendiamo la fine del mese».
Una lunga discussione c'è stata poi sul bilancio vero e proprio. Quest'anno, in base a quanto previsto dai modelli ministeriali, ai consiglieri tutti non è stato fornito il dettaglio delle voci. Il bilancio analitico, insomma, per capire capitolo per capitolo la composizione di entrate e uscite. Il consigliere Simone Coco ha sottolineato l'impossibilità di formulare emendamenti con questa documentazione e ha abbandonato l'aula. Anche dai banchi di maggioranza, compreso il presidente del consiglio Tombolillo, è stata evidenziata l'oggettiva difficoltà di comprendere lo strumento contabile in queste condizioni.
Il segretario comunale, il dottor Pagliuca, ha quindi proposto di redigere un nuovo regolamento di contabilità - Tombolillo si è detto pronto a convocare la commissione Statuto e Regolamenti che presiede - per prevedere degli allegati aggiuntivi a scopo consultivo, tra cui, appunto l'analitico di spese ed entrate. Mochi ha invece contestato duramente la relazione del revisore, definita un mero «copia e incolla» e sottolineato come da otto mesi manchi l'assessore al Bilancio, ossia dalla revoca di Subiaco. Una vacatio forse «dovuta a problemi interni della maggioranza e a equilibri politici».
Alla fine, comunque, nonostante le tante polemiche, i punti sono stati approvati all'unanimità, compreso il regolamento per la festa di Sant'Anna che entrerà in vigore tra due settimane circa.