Non è un mistero che ci siano alcuni malumori in Lbc sulla gestione di personale e organizzazione del Comune di Rosa Iovinella, il direttore e segretario generale che è il motore principale della macchina amministrativa. Stamattina nel corso del consiglio comunale questo malcontento è emerso in due interventi abbastanza diretti da parte dei consiglieri di Lbc Massimo Di Trento, da pochi giorni dimissionario dalla presidenza della commissione bilancio e Olivier Tassi, presidente della commissione trasporti. Il direttore generale ha tra i suoi compiti quelli di provvedere ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza secondo le direttive del Sindaco, e facendosi garante dell'unitarietà e coerenza dell'azione dei dirigenti per il miglioramento dell'efficacia dei servizi e delle attività gestite dal Comune. E a tal proposito Tassi ha chiesto discontinuità nella gestione della macchina amministrativa che non sta funzionando come deve. "Nell'organizzazione che avevamo approntato all'inizio – ha detto Tassi - Antonio Costanzo aveva il personale, l'organizzazione e i sistemi informatici in una gestione unica ed era previsto il direttore generale come perno chiave del progetto. Ebbene non siamo stati incisivi, oggi le cose vanno avanti troppo lentamente. Bene sul fronte del risanamento ma abbiamo grossa capacità di spesa senza dare servizi. Dobbiamo cambiare passo in maniera decisa, ci vuole forte discontinuità nella direzione della macchina amministrativa". Prima di lui Massimo Di Trento nel commentare il bilancio consuntivo, approvato con 19 voti a favore e 9 contrari dell'opposizione ha chiesto al direttore generale presente in aula "di attuare l'articolo 147 ter del Testo unico che prevede nel suo ruolo il controllo strategico di tutti gli uffici e una politica razionale di spesa. Abbiamo 15 milioni di euro in cassa di cui 7 disponibili, non vanno lasciati inutilizzati per dare servizi alla città. Calandrini ha ricordato a Tassi che avrebbe dovuto fare nomi e cognomi dei responsabili della lentezza della macchina amministrativa, ovvero sindaco e direttore generale e ha aggiunto: "Le ricordo che l'assessore Costanzo non è più nel suo ruolo da un anno e lei stesso dice che era previsto il direttore generale come punto chiave del progetto. Io apprezzo l'onestà intellettuale quando si dice che serve un cambio di passo, evidentemente quelle risposte che voi vi aspettavate dall'amministrazione che guidate non sono state date, è un richiamo legittimo che lei fa all'attuale amministrazione e all'attuale direttore generale, serve una sveglia, una scossa a questa amministrazione".