Un osservatorio locale contro bullismo e cyberbullismo, è questa la proposta di Domenico Vulcano per contrastare il fenomeno. Il candidato sindaco del centrodestra (sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e altre quattro liste civiche) nella giornata di ieri ha partecipato al convegno sul tema che si è tenuto nell'aula consiliare del Comune di Aprilia. "Un'importante iniziativa, soprattutto perché per la prima volta la scuola "fa rete", un primo passo deciso per il contrasto al fenomeno, dichiara Vulcano, ma molto di più si deve intraprendere per un'azione capillare ed efficace. La mia visione - commenta -  è chiara, le istituzioni devono essere una spalla su cui poggiarsi, commenta, sono la prima barriera in difesa della tenuta sociale della nostra comunità, ma lo saranno con più convinzione se scuola e famiglia, al loro fianco, sapranno insegnare ai giovani il senso del rispetto, dell'educazione e della dignità".

E per questo motivo Vulcano ritiene fondamentale l'informazione per far conoscere bene il problema, nonché l'istituzione di un osservatorio che possa monitorare e prevenire questi fenomeni. "Saliente deve essere l'informazione per promuovere la conoscenza del problema, quando per troppo tempo abbiamo assistito ad uno scollamento vertiginoso tra amministrazione comunale, scuola e famiglia, dunque una maggiore presenza si rende necessaria. Un osservatorio locale, è il primo immediato intervento che andrà promosso sul territorio, una progettualità che analizzi il bisogno e che renda percettibile il grado di sicurezza vigente, in virtù della mia principale attività. Questo - continua il candidato del centrodestra - è una delle cose che mi propongo di istituire qualora diventassi il sindaco della città di Aprilia. Pensiamo, insieme alla docente ferrata in materia, nonché partecipe della mia coalizione Patricia Renzi, ad un pool di figure competenti, psicologi, educatori, pedagogisti, rappresentanti di associazioni, stretti in modo sinergico, tale da poter prevenire un fenomeno forse  poco valorizzato e conosciuto ma attuale e spinoso".