Due dei tre punti all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale di Sabaudia ritirati. E, alla luce di quanto accaduto, i consiglieri Giovanni Secci (Fi) e Pasquale Capriglione (Lega) attaccano: «Quale affidabilità può dare un'amministrazione del genere? Siamo disarmati dinanzi a così tanta approssimazione e incapacità di gestione della cosa pubblica. Le loro incompetenze - scrivono - sono imbarazzanti». Poi riassumono: il punto richiesto dalle minoranze e relativo ai parcheggi è stato ritirato perché privo dei pareri e perché non passato in commissione. Il piano d'utilizzo aziendale agricolo, invece, è stato ritirato dopo l'intervento di Capriglione e Secci. «Un punto - dicono - sul quale nessuno della maggioranza, compresi assessore e sindaco, è riuscito a dare una risposta agli interrogativi posti». Deve tornare dunque in commissione Urbanistica. «Tutto questo - affermano i due consiglieri - è la conseguenza dell'incompetenza di qualunque attività amministrativa. Una condotta che sta mettendo a serio rischio una città con già tante problematiche. A un anno dall'insediamento del "nuovo", nulla ancora è stato fatto. Nulla di concreto è stato messo in cantiere. Solo un anno di chiacchiere e di promesse non mantenute». E sul caso delle dimissioni dell'ex assessore Marangoni: «Vorremmo chiarezza, come tutti i cittadini. Vorremmo capire per comprendere cosa stia accadendo all'interno di quella che avrebbe dovuto essere un'amministrazione trasparente. Ma anche nel corso dell'ultimo Consiglio non è stato possibile. Nessuna spiegazione. Un silenzio assordante sull'argomento».