Problemi a Formia per lo spoglio delle schede elettorali. Alle 11.30 ancora non sono stati consegnati i dati da ben quattro della trenta sezioni presenti su tutto il territorio. Si tratta delle sezioni 15, 17, 27 e 28, ossia delle frazioni di Trivio, Penitro e Gianola, quelle con più votanti. La legge prevede che se entro le 12 ore dall'inizio dello spoglio, il presidente non termina le operazioni di scrutinio, a completare il lavoro sarà la Commissione Mandamentale Elettorale. E al momento a Formia si corre questo rischio. Per ora i dati sono tutti ufficiosi e queste ultime quattro sezioni potrebbero cambiare l'attuale situazione.

Ballottaggio a Formia il prossimo 24 giugno tra Pasquale Cardillo Cupo e Paola Villa. Uno spoglio che è andato avanti per tutta la notte, molto a rilento. E si è giocato molto su un testa a testa tra questi due candidati a sindaco, sostenuti entrambi dai più grandi schieramenti scesi in campo.
Aspirante primo cittadino del centrodestra, Cardillo Cupo, è stato appoggiato da sei liste: Udc, Lega Salvini, Idea Domani, Forza Italia, Fratelli d'Italia e "Siamo Formia"; la Villa, invece, appoggiata da quattro liste: "Un'altra città", "Formia Città in Comune", "Formia vinci" e "Ripartiamo con voi". E per l'intera operazione di scrutinio che ha interessato i trenta seggi distribuiti sul territorio comunale, man mano che si è proceduto con l'apertura delle schede, a tratti è stato in vantaggio l'uno e a tratti l'altra, mantenendo sempre pochi punti percentuali di distacco.
Cardillo Cupo e la Villa hanno distanziato di molto  il candidato sindaco del centrosinistra, Claudio Marciano, che in alcune sezioni se l'è giocata con Antonio Romano del Movimento Cinque Stelle ed in altre con Gianfranco Conte, sostenuto dalla lista «Formia con te». Infine Mario Taglialatela che ha partecipato a questa tornata con la lista Formia Viva 2018.