Svariate le reazioni della politica locale dopo gli arresti di questa mattina grazie all'operazione della polizia di Stato "Alba Pontina", tesa a sgominare un'associazione per delinquere di stampo mafioso che ruotava attorno a una famiglia del clan Di Silvio, la fazione capeggiata da Armando detto Lallà, dedita a una serie di reati che vanno dallo spaccio alle estorsioni, al favoreggiamento, violenza privata, riciclaggio,  intestazione fittizia di beni e cosa che interessa da vicino il mondo della politica l'accusa di corruzione elettorale.

Queste le parole del  Senatore e coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone "Il successo dell'operazione denominata "Alba Pontina" che ha inflitto un durissimo colpo alla criminalità organizzata nella città di Latina e nella provincia è il simbolo dell'egregio lavoro di coordinamento delle forze dell'ordine e di attenzione al nostro territorio svolto dal Questore di Latina e dal Questore di Roma che con grande sinergia hanno operato per raggiungere questo determinante traguardo per la tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini. Sono certo che questo sia solo uno dei tanti obiettivi che saranno raggiunti a difesa delle nostre comunità, all'insegna dell'alto senso delle istituzioni e di quel rigore umano, professionale e morale che sono il primo vero grande deterrente per sconfiggere la criminalità organizzata".

Una nota arriva anche dal Presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi."Grazie alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, allo Sco e alle Squadre Mobili di Roma e Latina per l'Operazione ‘Alba Pontina' che ha portato agli arresti di 25 appartenenti al clan Di Silvio. Un clan che, in alleanza con quello dei Ciarelli, in questi anni ha operato a Latina in posizione egemone nella gestione degli affari criminali. La contestazione al clan Di Silvio del reato di associazione mafiosa, per la prima volta ad un sodalizio criminale autoctono di Latina, rappresenta un salto di qualità nell'adozione del metodo mafioso da parte del clan Di Silvio, condizionando la qualità della convivenza civile del capoluogo pontino con una notevole dose di violenza e intimidazione. La DDA di Roma, coordinata dal Procuratore Aggiunto Michele Prestipino, si inserisce in maniera lungimirante nel percorso di evoluzione della giurisprudenza in materia, secondo i principi delle ultime sentenze della Corte di Cassazione. La DDA di Roma con l'Operazione ‘Alba Pontina' aggiunge un nuovo tassello storico e giudiziario nel colpire ed individuare le trasformazioni socio-criminali delle mafie capaci di insediarsi in territori diversi con metodi nuovi, ma con identiche finalità di acquisizione di potere economico, mediante l'assoggettamento e l'omertà".  

Plauso e soddisfazione da parte del Presidente della Provincia di Latina Ing. Carlo Medici per la vasta ed articolata operazione compiuta all'alba dagli uomini della Polizia di Stato: "Esprimo la mia gratitudine e dell'intera comunità provinciale alla Procura e agli agenti della Squadra Mobile della Questura di  Latina per l'esito della operazione denominata "Alba Pontina" che, nelle prime ore della mattinata, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma ha portato ai 25 arresti del clan Di Silvio considerato per la prima volta un gruppo mafioso autoctono. Lo Stato, nonostante le difficoltà e a volte i limiti in termini di organici e risorse, c'è. Grazie dunque alla Magistratura e alla Polizia di Stato che, proseguendo le precedenti operazioni hanno colpito l'attività criminale svolta dalle persone coinvolte assicurandole alla giustizia".

Nota anche dal consigliere comunale e coordinatore provinciale di Forza italia a Latina, Alessandro Calvi : "Complimenti alle Forze dell'ordine e alla magistratura per la maxi operazione che ha portato questa mattina all'arresto di 25 persone appartenenti al clan Di Silvio, attivo nel Lazio e in provincia di Latina. Si tratta dell'ennesima dimostrazione dell'efficienza e dell'ottimo lavoro che ogni giorno gli uomini e le donne delle forze dell'ordine portano avanti per la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità sul territorio. Spiace solo constatare l'atteggiamento di qualche detrattore dell'ultima ora più proteso a denigrare la nostra città e il suo territorio piuttosto che a riconoscere che, come in tutte le realtà, al cancro della criminalità che va estirpato e combattuto si alterna una comunità fatta di cittadini, imprenditori e lavoratori onesti. Esiste una comunità fatta di valori e di legalità che non merita in alcun modo di essere confusa con i criminali e che come tale va difesa con quell'orgoglio di appartenenza che evidentemente qualcuno preferisce ignorare strumentalizzando fatti di cronaca in cerca di streghe da sacrificare sull'altare dell'inquisizione. Una comunità sana che, da parte di chi come noi rappresenta le istituzioni e la politica, merita di essere sostenuta e difesa, non condannata in modo bieco e generalizzante sotto l'etichetta "mafiosa" o "camorrista". Questo significa avere alto senso delle istituzioni, questo significa avere il senso pratico della comunità che rappresentiamo. Puntare il dito e fare di tutta l'erba un fascio non porta da nessuna parte ma qualifica chi di questo atteggiamento fa un'arma puntata sulla dignità della nostra città e della nostra provincia".

A fargli eco un'altra consigliera comunale di Forza Italia, Giovanna Miele: "Ringrazio le forze dell'ordine e la magistratura per aver compiuto e portato a termine l'operazione Alba Pontina", così Giovanna Miele, consigliera comunale e provinciale di Forza Italia a Latina.

"Continuo a ribadire che Latina è una città meravigliosa e abitata da cittadini dignitosi e perbene ed è a loro che ogni giorno pensiamo quando ci impegniamo e ci mettiamo in discussione. Purtroppo - aggiunge - è anche un luogo geograficamente strategico per attività illecite. Ed è per questo che le forze dell'ordine monitorano questa zona in maniera intensa e costante. Ed è anche per questo che la politica deve favorire il rilancio di un'economia solida attraverso programmi di sviluppo del lavoro. Questo il compito della politica, pianificare il futuro della città". "Io ribadisco che la presenza di organizzazioni criminali non fa di Latina una città mafiosa o marcia. È dalle generalizzazioni e dagli stereotipi che si generano pregiudizi inutili", aggiunge Giovanna Miele. "Il sindaco dice che noi non vogliamo vedere certe situazioni, ma al contrario di lui noi vediamo tutto e ci rendiamo conto che vale la pena sottolineare e considerare il bello, e lottare perché sia prevalente. Non ci poniamo su un piedistallo a giudicare, ma pensiamo a come valorizzare le nostre risorse. Non ci sentiamo portatori di legalità senza aver fatto nulla per favorirne la cultura. Non sentenziamo perché le sentenze si fanno in tribunale e non in consiglio comunale. Siamo vigili, siamo attenti e non sottovalutiamo, ma nemmeno sopravvalutiamo". "I principi morali - conclude Giovanna Miele - non sono materia da votare in consiglio, bensì bagaglio di educazione ed esperienze. Allora continuando a rispettare ed ammirare il lavoro di chi si occupa della nostra difesa e del rispetto delle leggi, a noi il compito di far sì che la nostra meravigliosa città possa essere essa stessa un esempio di virtù. Latina merita di più".

Angelo Tripodi, consigliere Regionale Lega: ''Un plauso ai magistrati e agli uomini delle forze dell'ordine, che meritano senza dubbi piu' fondi e personale per garantire la legalita' sul territorio, per l'importante operazione Alba pontina compiuta questa mattina''. Cosi', in una nota, il capogruppo della Lega in Regione Lazio, Orlando Angelo Tripodi, commenta l'operazione Alba pontina, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che ha portato all'arresto di 25 persone ritenute responsabili di avere costituito, promosso e fatto parte di un'associazione a delinquere di tipo mafioso. ''La criminalita' organizzata - aggiunge Tripodi - va combattuta senza se e senza ma! Vorrei ricordare al sindaco di Latina, Damiano Coletta, che il valore della legalita' e' diffuso non solo tra i cittadini ma anche tra i suoi avversari politici, compreso il sottoscritto. Si risparmi le sue lezioncine, anzi si iscriva ad un corso per amministratori pubblici: ogni giorno, infatti, aumenta il distacco tra il Sindaco e la citta', quest'ultima offesa sia dall'attivita' amministrativa che dall'accostamento con la mafia. La responsabilita' penale e' sempre personale, aspettiamo le sue scuse!'', conclude il capogruppo della Lega alla Pisana.

Salvatore La Penna, segretario provinciale Pd: "Pieno sostegno e apprezzamento alle forze dell'ordine e alla magistratura che hanno portato a termine l'operazione Alba Pontina che ha sgominato un'associazione criminale i cui componenti sono ritenuti responsabili di estorsioni, violenze private, riciclaggio e reati elettorali nel capoluogo pontino; per la prima volta si contesta ad un clan autoctono il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso". Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna che plaude al lavoro dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia, dei Questori di Roma e Latina che hanno lavorato per raggiungere un importante risultato. "L'operazione odierna – sottolinea – rappresenta una ulteriore dimostrazione della battaglia che forze dell'ordine e magistratura combattono quotidianamente e con grande impegno contro la presenza della criminalità organizzata sul nostro territorio. Un impegno che ha come obiettivo quello di garantire la legalità e rispristinarla quando questa si insinua nel tessuto economico e sociale con conseguenze pericolose per i singoli cittadini e per l'intera comunità, costretta a sopportare violenze e intimidazioni. Avere sgominato questo gruppo criminale significa avere liberato la città da un pesante fardello – conclude La Penna - alle forze dell'ordine e alla magistratura va il nostro ringraziamento oltre che il pieno sostegno al loro lavoro quotidiano nella lotta ad ogni forma di criminalità e sopraffazione".