La polemica sui parcheggi a pagamento è destinata ad andare avanti. Dopo le accuse mosse negli ultimi giorni dai consiglieri di minoranza, ora è il presidente del Consiglio comunale di Sabaudia Gianluca Bonetti a rispondere. E lo fa puntando il dito contro l'opposizione. Ma nel frattempo prende piede l'ipotesi di un ricorso contro la delibera del Consiglio contestata dai sei consiglieri di minoranza. Ieri la richiesta degli atti da parte dal consigliere Secci.
«Resto basito - afferma Bonetti - nel leggere le dichiarazioni della minoranza con le quali si accusa la maggioranza di ‘imbavagliare' le forze di opposizione e ‘svilire e rendere inutile' la discussione in Consiglio comunale. Ritengo sia l'ennesimo attacco meramente strumentale e privo di ogni fondamento, finalizzato unicamente ad ostacolare il lavoro dell'amministrazione comunale». Secondo il presidente dell'assise civica, sarebbero gli stessi consiglieri di minoranza a essersi «imbavagliati» - espressione usata dall'opposizione in un comunicato di qualche giorno fa - «sottraendosi», dice Bonetti, al confronto con la maggioranza. «In merito alle sollevate irregolarità - afferma - non riesco a comprendere quali siano, visto che le richieste avanzate dagli stessi consiglieri di minoranza all'ultimo consiglio del 7 giugno 2018, con le quali si invitava a procedere ad un confronto dell'argomento prima in commissione e poi in consiglio con tanto di pareri tecnici, sono state prontamente assecondate. Cosa si poteva fare di più? È stato il loro comportamento ad essere contraddittorio: come mai in commissione e nella conferenza dei capi gruppo nessuno ha detto nulla? Nessuno ha contestato irregolarità di alcun genere, anzi sono stati tranquillamente approvati i verbali, poi in Consiglio comunale, forse su suggerimento di qualcuno, hanno deciso di rinnegare quanto stabilito in precedenza».
Come accennato, la questione potrebbe finire anche nelle aule di giustizia. Il consigliere Giovanni Secci ha chiesto copia conforme degli atti «per presentazione ricorso». Lo scontro evidentemente è appena iniziato.