Sarà Gian Battista Rosella il nuovo amministratore unico della Servizi Pubblici Locali Sezze Spa. La voce ha trovato sempre più conferme con il passare dei giorni, con la città che, in attesa dell'ufficialità da parte del sindaco di Raimo, si è già divisa sull'opportunità di affidare questo incarico all'avvocato classe 1956 e primo presidente della stessa società, durante il periodo da sindaco del compianto Lidano Zarra. Nessun dubbio sulle capacità del legale setino nel gestire la società partecipata del Comune, forte anche delle esperienze raccolte agli albori della stessa Partecipata, quanto quelli relativi alle sue posizioni politiche. Sono in tanti a ricordare, infatti, come lo stesso Gian Battista Rosella nel 2012 abbia deciso di candidarsi alle elezioni per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale. Una tornata che vide imporsi con percentuali "bulgare" il sindaco uscente Andrea Campoli, che riuscì a realizzare un Consiglio di 14 esponenti in maggioranza, lasciando le briciole (solo due consiglieri) alle opposizioni. Rosella, in quella occasione sostenuto da tre liste civiche (Nuovo Polo, Movimento di Alleanza Setina e Federazione dei Cristiano Popolari) non riuscì a entrare in Consigli, fermandosi a 828 preferenze, pari al 5,85% dei consensi. Da quel momento, contestualmente, era uscito anche dalla vita politica della città e si era concentrato sulla sua professione. Ora quella che ai più potrebbe sembrare una chiamata clamorosa, al timone di una società che si trova in oggettive difficoltà economiche e finanziarie, nonostante gli sforzi dei suoi predecessori, ossia l'architetto Vincenzo Rosella e il professor Bernardino Quattrociocchi, quest'ultimo dimessosi dopo aver ottenuto un prestigioso incarico al Mercato Ortofrutticolo di Fondi. Proprio a causa di queste dimissioni, il sindaco aveva dato il via a una manifestazione di interesse e, evidentemente alla luce dei curriculum arrivati sulla sua scrivania, sembrerebbe orientato a scegliere Gian Battista Rosella e nei prossimi giorni potrebbe arrivare la conferma formale di queste indiscrezioni. Da escludere, stando sempre ai rumors, la figura di Quattrociocchi come consulente esterno.