Si è svolgerà oggi a Cori, a partire dalle ore 15, il Consiglio comunale contro la chiusura del punto di primo intervento. A fine anno, secondo la strategia della Regione, il punto chiuderà e sarà sostituito da un punto mobile, un distaccamento che sarà un mezzo attrezzato presente nel paese. Troppo poco sia per Cori che per i comuni limitrofi, per questo oggi il Consiglio comunale si riunirà per discutere la mozione da inviare alla Regione per chiedere una soluzione che non lasci i territorio sprovvisto di un servizio fondamentale.

Una richiesta avanzata dal mese dal gruppo consiliare L'Altra Città  (Angelo Sorcecchi, Germana Silvi, Enrica Della Vecchia, Quintilio Carpineti, Francesco Ducci) che per primi mesi fa avevano chiesto la convocazione di un consiglio ad hoc. "Da febbraio scorso - spiega L'Altra Città - con le cinque nostre firme, ai sensi del Testo Unico Enti Locali e dello Statuto Comunale dopo aver redatto una regolare proposta di Delibera, avevamo formalmente richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario entro i 20 giorni canonici, per scongiurare la chiusura entro il 2018 del Punto di Primo Intervento di Cori. Ora, nonostante il notevole ritardo con cui viene convocato il Consiglio Comunale,  non abbiamo più bisogno di promesse ma di fatti concreti che per noi consistono in unica scelta: quella della Regione Lazio di revocare il decreto datato 5 luglio 2017, in cui dietro a quella che si definisce riorganizzazione delle rete ospedaliera del Lazio si cela in realtà solo l'ennesimo smembramento e sottrazione dei servizi. Ci teniamo a ribadire che non arretreremo di un centimetro su questa posizione a differenza del Pd e dei suoi alleati che troppo spesso, in passato e nel presente, si sono dimostrati accomodanti. Grazie all'ausilio dei Consiglieri Regionali della Provincia di Latina, informalmente invitati in Consiglio ma, speriamo presenti al completo, e con l'impegno in particolare di Giuseppe Simeone tra l'altro Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio e dell'altro Consigliere Orlando Tripodi, ce la metteremo tutta affinché siano salvaguardati i diritti della numerosa Comunità di Cori e Giulianello".