Continua a tirare una brutta aria tra la Lega e la giunta comunale. Nuovo duro attacco scagliato dal segretario cittadino Giancarlo Zaratti, a difesa del consigliere della Lega Fulvia Pisa, nei confronti della quale sarebbero stati usati toni «non attinenti ad alcune richieste di precisazioni», con «la volontà di schernire il nostro partito». Ma è in particolare su due provvedimenti urbanistici che i leghisti puntano il dito. In primis, il recepimento della legge sulla Rigenerazione urbana. Liquidato, secondo la Lega, »sommariamente» e su cui «la vera partita politica si giocherà più avanti, con la presentazione delle domande da parte dei privati e, in particolar modo, sulla scelta delle zone di intervento». I salviniani si dicono preoccupati sul «rischio delle speculazioni edilizie, molto elevato anche in virtù della conformazione topografica del territorio». Chiedono anche maggiore attenzione ai «temi riguardanti le demolizioni, gli insediamenti in fase di sanatoria, il piano casa e quello per le opere pubbliche, tra le quali le infrastrutture, le piazze e i parcheggi che potrebbero mutare inesorabilmente il profilo del territori». Criticato anche il provvedimento sulla sosta dei camper. «Restiamo senza parole per la scelleratezza adoperata». «Auspichiamo che il senso di sfiducia, prodotto dalla mancanza di attenzione verso la promozione della cultura, del rispetto per l'ambiente, dalla mancanza di investimenti nelle politiche giovanili, dalla mancanza di sensibilizzazione alla cultura della legalità e dall'assenza di condivisione in merito ai bisogni e alle risposte possibili da fornire ai cittadini - conclude Zaratti - tocchi la coscienza di questa amministrazione e, magari, la convinca a rendere anticipatamente, e lo sottolineiamo, libera la nostra città».