Ci sono delle nubi che minacciano nuove tempeste su Abc, l'azienda speciale partita l'1 gennaio scorso il cui percorso è ancora sotto gli effetti del violento temporale che ha portato alla lettera di comunicazioni di dimissioni al sindaco Coletta del dirigente all'ambiente Sergio Cappucci e alla notizia del possibile addio del direttore generale Michele Bernardini dopo aver partecipato a una selezione pubblica per la Multiservizi di Marino. Il dirigente all'ambiente non sembra intenzionato a rimanere nonostante i tentativi di ricucitura (nei giorni scorsi si è tenuto un colloquio tra lui e il sindaco) e ha acconsentito a lasciare un mese più tardi rispetto alla comunicazione resa all'ente per dare il tempo alla struttura di organizzarsi. Le sue dimissioni saranno operative dall'1 settembre. Il punto è che restano in sospeso e non risolte da piazza del Popolo le ragioni che stanno dietro questa scelta arrivata ad agitare ancora di più le acque dell'azienda speciale Nella nota del 15 luglio scorso il dirigente, assunto con contratto a termine in base all'articolo 110 del Testo unico degli enti locali che dà facoltà ai sindaci di "scegliere" i propri uomini, a undici mesi dalla sua presa di servizio comunicava al sindaco le dimissioni "volontarie" a far data dall'1 agosto. La decisione motivata con ragioni personali rinunciando ai termini del preavviso nei casi previsti dalla norma non essendo le sue dimissioni motivo di disservizio dell'ente. Ma questi "motivi personali" avrebbe in realtà come sfondo divergenze amministrative emerse nel fitto carteggio con il sindaco e il direttore generale per sciogliere il rebus di chi dovrà liquidare il canone ad Abc senza l'accertamento della relativa competenza. I motivi di dissidio sarebbero nati proprio da questo punto. L'ufficio di direzione tecnica avrebbe lamentato di non essere stato ancora posto nella condizione di svolgere il proprio lavoro per carenze legate alla mancanza del progetto allegato al contratto di servizio. Attualmente Abc sta svolgendo il vecchio servizio di Latina Ambiente senza che la differenziata spinta sia partita, ma con un corrispettivo annuo indicato nel contratto di 14.845.826 euro. Già il consigliere comunale Nicola Calandrini nel consiglio comunale del 28 dicembre scorso e anche nell'ultima assise aveva messo in evidenza come il corrispettivo annuo del costo del servizio a carico del Comune (circa un milione di euro) fosse in realtà del tutto generico nella sua formulazione e non supportato da nessuna analisi economica resa disponibile al consiglio comunale. Oggi il nodo è da sciogliere in fretta e l'amministrazione sta valutando a chi affidarsi. I dirigenti chiamati a sostituire Cappucci potrebbero essere Francesco Passaretti oppure i più vicini al sindaco Daniela Ventriglia o Paolo Ferraro, con quest'ultimo però oberato già con due servizi di peso come urbanistica e lavori pubblici.
Intanto il 3 agosto è a un passo e in Consiglio comunale approda il bilancio 2017 di Abc, con il via libera da far passare ad un conto in rosso di 126 mila euro. Interessante vedere chi ci sarà a validare questo passaggio, anche e soprattutto nelle fila di Lbc che ha abituato il consesso ad "assenze" strategiche in analoghe occasioni legate all'azienda tutta "in casa" dell'amministrazione.