Un botta e risposta a distanza tra Nicola Zingaretti e la Lega del Lazio, rappresentata dai pontini Francesco Zicchieri e Angelo Tripodi. Il presidente della Regione è "reo" di aver osato criticare Matteo Salvini e il Governo Conte per il caso Diciotti, con quasi duecento migranti tenuti sulla nave al porto di Catania per una settimana. Per Zingaretti «Salvini usa i migranti per coprire l'inefficienza del Governo sui temi economici». Zicchieri e Tripodi replicano: «Senti chi parla».
L'affondo di Zingaretti contro Salvini
«Eliminare la legge Fornero, cancellare il Jobs act, approvare la Flat tax per ridurre le tasse, fare la legge sul conflitto di interessi, bloccare la Tav e il Tap, abbassare le accise sulla benzina, varare la legge sul reddito di cittadinanza. Queste sono state alcune delle promesse che hanno fatto prendere voti a chi governa oggi l'Italia. Cose concrete. Ma nessuna mantenuta e probabilmente nessuna o quasi lo sarà mai - ha detto il presidente della Regione Lazio - È questo in realtà il vero motivo della tragica sceneggiata andata in scena sul caso della nave Diciotti: il bilancio fallimentare del Governo. Ci si concentra su 140 immigrati eritrei e non si fa nulla per le migliaia di giovani italiani che emigrano perché qui non vedono più speranze per il loro futuro. Di politica per lo sviluppo di imprese, commercio, artigianato nemmeno l'ombra. Di ricerca e scienza non ne parliamo. Per le città e le periferie solo tagli».
La replica di Zicchieri e Tripodi in difesa di Salvini
«Senti chi parla! Nicola Zingaretti può solo imparare da Matteo Salvini». Lo affermano il capogruppo della Lega in Regione Lazio Angelo Tripodi e il coordinatore regionale e vicecapogruppo alla Camera del Carroccio Francesco Zicchieri, che aggiungono: «Il Presidente di Regione ha sequestrato, lui sì, per ben cinque anni i cittadini del Lazio. Un bluff, quello di Zingaretti, sulla sanità, le cui fantomatiche Case della salute sono appena una decina sulle 48 annunciate nel 2013, e sui rifiuti, il cui piano è fermo al 2012. Potremmo continuare, ma non basterebbe una nota per elencare le sue mancanze di governatore. Con questi risultati il Presidente di Regione vorrebbe aspirare a guidare l'Italia? Si dovrebbe nascondere per la vergogna - sostengono Tripodi e Zicchieri - Zingaretti ha acceso 750 milioni di euro di mutui in un solo anno, su un totale di un miliardo 268 milioni di euro contratti dalle Regioni italiane. E la cui rata annua di 149 milioni è passata a 265 milioni, con una impennata del 77,9%. Con il debito pro capite salito a 848,9 euro. E ha ancora il coraggio di attaccare il governo sullo sviluppo delle imprese, sul commercio, sull'artigianato, sulla ricerca e sulla scienza, paventando persino la fuga di investitori dall'Italia. Zingaretti pensi al Lazio, se ne è capace, ora che ha persino una maggioranza grazie alla campagna acquisti nel centrodestra a suon di poltrone, altrimenti vada in pensione! Ci penseranno Salvini e la Lega a rilanciare ed a ridare dignità all'Italia». T.O.