Una struttura dimenticata. La nuova incursione sul territorio dei Giovani della Lega ha fatto tappa questa volta a Borgo Sabotino, per verificare la situazione in cui versa la ex casa cantoniera. «Sono trascorsi moltissimi mesi da quando l'amministrazione di Latina propagandava con orgoglio il completamento dei lavori che hanno trasformato la vecchia casa cantoniera di Borgo Sabotino, in disuso da decenni, in un efficientissimo centro civico polivalente, dotato di strutture ludiche e sportive, oltre a una scacchiera a dimensione umana e con tanto di spazi dedicati alla lettura, annunciandone l'imminente apertura con l'indicazione dei "meccanismi di partecipazione per la futura gestione dello spazio": ebbene, ad oggi i cancelli sono ancora chiusi». Nei giorni scorsi i giovani della Lega di Latina hanno incontrato i residenti di Borgo Sabotino, delusi e amareggiati di non poter ancora varcare i cancelli chiusi del Centro civico, consci che la struttura, oltre a rappresentare un'opera qualificante per il Borgo, è di estrema utilità per grandi, giovani e bambini, favorendone i momenti aggregativi, di socializzazione e di innalzamento culturale. «Tutta la Lega Giovani di Latina, unendosi ai cittadini del Borgo e del più ampio comprensorio di Foce Verde e zone limitrofe – afferma Marco Maestri - lanciano un appello al Sindaco Coletta affinché si impegni in prima persona ad accelerare i tempi per l'apertura del Centro e si adoperi per evitare che una struttura così importante per il Borgo e per la città tutta rimanga una cattedrale nel deserto. questa battaglia intrapresa dalla rappresentanza dei giovani della Lega e che verrà portata avanti fino al raggiungimento del risultato».