Il nuovo modello di governance del servizio idrico a cui sta lavorando la Regione Lazio si avvarrà del contributo e dell'esperienza in materia del presidente della Provincia Carlo Medici e del sindaco di Latina Damiano Coletta. Per la parte tecnica, invece, siederà al tavolo che la Regione sta mettendo in piedi, l'ingegner Angelica Vagnozzi, che guida la segreteria tecnica dell'Ato 4. La decisione è stata presa attraverso due ordinanze pubblicate nella giornata di ieri dal presidente Carlo Medici. La Regione Lazio ha infatti chiesto alle Autorità d'ambito di fornire i nominativi di chi far partecipare al percorso di condivisione della nuova legge a cui gli uffici di via Cristoforo Colombo stanno lavorando da diversi mesi.
Il presidente Medici spiega comunque che l'indicazione «del sottoscritto e di Coletta rappresenta una scelta provvisoria in quanto avevamo pochi giorni per comunicare i nominativi alla Regione e ho deciso di indicare me stesso come presidente e Coletta quale sindaco del capoluogo. Alla prossima riunione che convocherò a breve della conferenza dei sindaci, chiederò ai primi cittadini di indicare i due nominativi. Io certamente mi farò da parte, Coletta se vuole lo deciderà lui».
Il comitato di consultazione istituzionale che l'ente regionale sta creando è una diretta conseguenza della delibera della Giunta Zingaretti datta maggio 2018 con la quale è stata avviata l'attività utile a pervenire ad un nuovo modello di governance del sistema idrico integrato. Una nuova legge che dovrebbe garantire il ritorno a una gestione pubblica del servizio, anche perché proprio la delibera in questione parla espressamente di «eventuale modifica delle norme che sovraintendono l'attuale legge».