Oltre mille lavoratori, raccolti sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, in attesa che al settimo piano si riunisca il tavolo al quale siedono i referenti nazionali e provinciali dei sindacati di categoria, i vertici della cooperativa, i sindaci dei territori coinvolti dalla vertenza è sette parlamentari. In quella sede Unicoop dovrà fare chiarezza e dare garanzie sul futuro di 270 dipendenti dei punti vendita a rischio cessione del basso Lazio. Un tavolo al quale Distribuzione centro sud non ci sarà, dopo aver chiesto di spostare la riunione al 25 ottobre separando le vertenze. Nonostante ciò, solidali con i colleghi e su impulso del segretario di Uiltics Gianfranco Cartisano e il segretario Cgil Giovanni Di Gioia, i dipendenti di Ipercoop hanno deciso in molti di partecipare allo sciopero e alla manifestazione dei dipendenti Unicoop. L'ipermercato di Guidonia resterà chiuso e disagi pesantissimi riguarderanno anche il punto vendita di Aprilia 2, dove si alimentano voci riguardo la prossima riduzione della superficie di vendita. Per oggi l'obiettivo resta fare tutto il possibile per bloccare la cessione a Pac 2000 dei punti vendita Coop, o almeno garantire i livelli occupazionali e pari dignità contrattuale. A infiammare i lavoratori la notizia dell'ennesimo licenziamento, comunicato solo ieri, di una collega di Genzano, supermercato che insieme agli altri otto, si prepara alla cessione.