Evidentemente per il sindaco di Latina Damiano Coletta l'occasione deve essere stata ghiotta. L'invito alla manifestazione Piazza Grande, quella in cui domani Nicola Zingaretti ufficializzerà la propria candidatura alla segreteria nazionale del Partito democratico, è stata sfruttata da Coletta per un nuovo attacco nei confronti di Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della Lega. Immediatamente l'intervento del sindaco di Latina ha fatto il giro delle agenzie.

"Il ridimensionamento del sistema Sprar (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati, ndr) è un colpo mortale alla gestione dell'accoglienza e delle nostre citta'" ha detto Damiano Coletta intervenendo a "Piazza Grande". "Bisogna parlare ai cittadini - ha proseguito - perché la percezione del problema è falsata. Il ridimensionamento dello Sprar rende vera questa percezione. Salvini mi ricorda Johnny Stecchino che diceva che il problema di Palermo era il traffico, anziché indicare i veri problemi".
Coletta ha criticato ancora il Ministro dell'Interno: "Il taglio alle periferie èun colpo mortale: dobbiamo lavorare alla riconnessione delle periferie, che non si riconnettono con la paura. La protezione non è spaventare le persone con i diversi, la protezione è lavoro, tutela degli anziani".
"E' difficile - ha quindi aggiunto il sindaco di Latina - ma chi sta da questa parte, non può ignorare queste difficoltà. Se faccio un appello nel momento più drammatico della nave Diciotti, non posso essere lasciato solo; se emetto una ordinanza sui vaccini, non posso essere lasciato da solo, se con Italia in Comune faccio un appello contro l'obbrobrio sull'aborto approvato a Verona, non posso essere lasciato da solo".