«Chiedete di usare subito i fondi strutturali europei già a disposizione della Regione Lazio, sono lo strumento più immediato. Una volta autorizzati, è sufficiente distoglierli e destinarli alla ricostruzione. Quanto alla commissione europea, può far scendere la soglia di co-finanziamento comunale alle opere dal 50% al 5%. Poi c'è il fondo di solidarietà, «ma deve chiederlo lo Stato, a livello nazionale, se si raggiunge il danno del 1,6 %del Pil». Così ieri il presidente del parlamento Europeo Antonio Tajani ha risposto a un cittadino che, in rappresentanza di una popolazione impaziente di ripartire, ma sfinita da giorni di fatica e maltempo, chiedeva cosa faranno per la loro Terracina. La strada più veloce è insomma quella delegata alla Regione, che è detentrice di stanziamenti di fondi strutturali europei, che possono essere dirottati per la ricostruzione. Tutta la filiera di Forza Italia è venuta ad esprimere vicinanza al sindaco Nicola Procaccini: Ii sindaco di Fondi Salvatore De Meo, il vicepresidente della Provincia di Latina Vincenzo Carnevale, il deputato di Forza Italia Paolo Barelli, l'ex assessore del Comune di Sperlonga Joseph Maric, il consigliere regionale Giuseppe Simeone e, poco dopo, il senatore Claudio Fazzone. Proprio Fazzone, durante il tour nel centro storico basso ha dichiarato la sua posizione e l'impegno da senatore e coordinatore regionale di Forza Italia: «La devastazione che la tromba d'aria ha portato nei territori del sud della provincia richiede misure rapide. Lo dobbiamo a tutti quegli imprenditori che hanno visto spazzati via non solo le proprie aziende ma l'intero fatturato di un anno ed ogni speranza per il futuro. Non sono sufficienti richieste di stato di calamità naturali e strumenti ordinari. A Nicola Zingaretti ho chiesto di farsi parte responsabile della soluzione di questa tragedia. Una legge speciale come fatto per Amatrice. Siamo di fronte a comunità e imprese ferite. Dobbiamo stare al loro fianco».