Il caso
10.11.2018 - 15:34
Il Comune di Aprilia revoca la gestione del polo fieristico alla Gefi Campoverde, la società che nel 2016 aveva ottenuto l'affidamento della struttura per sei anni tramite un bando di gara. A far scattare l'annullamento il mancato completamento dei lavori di adeguamento sismico, un aspetto previsto nell'accordo stipulato tra le parti. Il dirigente del settore Lavori Pubblici, Claudio Dello Vicario, contesta la violazione dell'articolo 8 del contratto che prevede per quanto riguarda l'adeguamento sismico: «l'impegno del conduttore, pena la revoca, a provvedere entro e non oltre dodici mesi alla stipula del contratto alla realizzazione dell'intervento previsto, previo ottenimento del nulla osta dell'ufficio regionale del Genio Civile».
Non è detto però che la revoca sia l'atto finale della vicenda: in ballo c'è ancora il contenzioso sui canoni e - arrivati a questo punto - non si può escludere una risposta dell'azienda. Tuttavia, mettendo un attimo da parte gli aspetti di natura legale, bisogna registrare il fallimento dell'operazione di esternalizzazione dell'ente Fiera; un'operazione pensata per valorizzare e aumentare gli eventi nel polo fieristico (che già ospita il mercato dei fiori e la Mostra Agricola) e adeguare l'edificio senza ulteriori aggravi di spesa per il Comune. Un'operazione apparsa in salita fin da subito, prima con i problemi di «convivenza» tra il gestore e il mercato dei fiori e successivamente con i contrasti tra l'amministrazione Terra e la Gefi.
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